Stamattina ha scritto alla nostra Redazione il dott. Angelo Carannante, Presidente del C.UFO.M. acronimo di Centro Ufologico Mediterraneo, in relazione al caso dell’ufo avvistato da Roberto Formigoni di cui abbiamo parlato qualche giorno fa: “Il mio Centro si sta attivando in queste ore per cercare di ottenere dal noto uomo pubblico la foto originale dell’avvistamento ovni (oggetto volante non identificato) di Parigi. Mi piacerebbe tanto potermi esprimere sul cosa abbia visto un uomo politico che si presume persona pragmatica e quindi non incline a fantasticherie. Tuttavia, per cercare di capire la natura della “cosa” immortalata, dovrei essere in possesso dello scatto originale. Sembrerà strano, ma ai nostri fini, sarebbero utili anche le eventuali foto fatte immediatamente prima e dopo quella “incriminata”, perché mi aiuterebbero a ricavare tanti elementi che sarebbe dispersivo qui elencare. Credo, considerato che Formigoni ha osservato l’ufo, di potere escludere un lens flare cioè un bagliore di lente o meglio il riflesso che produce l’obbiettivo della macchina fotografica quando la luce entra in maniera diretta. A meno che, cercando di fotografare qualcosa che ha visto in cielo e, non riuscendovi, il risultato sia stato appunto un lens flare. Mi sembra di poter prendere le distanze da facili conclusioni e “diagnosi” dettate da superficialità e motivi di faziosità politica. In generale posso affermare senza tema di smentita, che il fenomeno ufo è qualcosa di reale e concreto, per cui mi stupisce tanta ilarità nei commenti che si sentono in giro e naturalmente sul web. Quindi, quale addetto ai lavori della tematica ufo, consiglio a tutti grande prudenza ma anche apertura. Del resto se anche negli Stati Uniti con il noto progetto Blue Book dell’aeronautica di quel paese, formato da commissioni persone tendenzialmente scettiche, si stimò che circa il 5% degli avvistamenti non è spiegabile, una ragione ci deve pur essere. Anche noi del C.UFO.M., forti delle centinaia di avvistamenti ufo indagati e che alcuni media anche internazionali hanno già pubblicato, abbiamo riscontrato una percentuale simile, punto più punto meno. Non è sufficiente certo una foto di pochi kb vista su internet senza nemmeno un’esauriente attività investigativa che può bastare a tirare delle conclusioni“.
L’ufo fotografato da Formigoni a Parigi diventa un caso scientifico: se ne occupa il Centro Ufologico Mediterraneo


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