Il Comune di Genova ha ripensato l’organizzazione in caso di emergenza idrogeologica e investe le poche risorse disponibili negli interventi piu’ urgenti. E’ quanto si legge nella lettera indirizzata alla citta’ dal sindaco Marco Doria a un anno dall’alluvione che causo’ la morte di sei persone. ”La verita’ – precisa Doria – e’ che occorrono ingenti investimenti, fuori dalla portata del Comune, e che la sicurezza idrogeologica dovrebbe essere ai primi posti nella spesa pubblica nazionale. Abbiamo valorizzato questo obiettivo nelle richieste al governo per i finanziamenti e opereremo in tutti i modi per poter realizzare le opere piu’ urgenti. Nel fratte mpo non siamo stati con le mani in mano”. “L’Amministrazione, pur tra molte difficolta’, – prosegue Doria – si sta adoperando per investire le poche risorse disponibili, come nel caso dell’abbattimento del palazzo sul Chiaravagna a Sestri; per assicurare la pulizia dei torrenti, su cui sono giustamente puntati gli occhi di tutti, e per garantire un sistema efficiente di protezione civile”. ”Da mesi, prima che esplodesse il caso giudiziario sull’alluvione del 2011 – precisa il sindaco di Genova – abbiamo ripensato l’organizzazione dell’emergenza per renderla piu’ snella e con responsabilita’ ben definite. Il meccanismo e’ scattato nei giorni scorsi in occasione dell’allerta per piogge intense che fortunatamente hanno poi risparmiato la nostra citta’, ma non le zone vicine. Qualcuno ha ritenuto eccessivi i provvedimenti adottati. Non e’ cosi’. Per scongiurare altre sciagure il Comune e i cittadini devono abituarsi a riconoscere il rischio e attrezzarsi per tempo, senza mai sottovalutarlo”. “Di fronte all’indagine della magistratura, cui l’amministrazione comunale da’ la sua piena collaborazione, – continua il Sindaco – sento di dover riaffermare che l’accertamento di eventuali responsabilita’ di singole persone non deve tradursi in una sfiducia generalizzata verso l’apparato del Comune, i suoi tecnici, le sue preziose risorse umane che vanno invece valorizzate in una migliore organizzazione. Con lo stesso spirito voglio ringraziare ancora, a nome della Citta’, i tanti volontari che proseguono il loro impegno in aiuto alla popolazione”.
Maltempo, a Genova il comune ha “ri-organizzato il sistema delle emergenze”


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