Maltempo: bombe d’acqua al centro/nord, apprensione per la piena dei fiumi, le immagini video

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Sono ancora una volta Liguria e Toscana a pagare il prezzo più alto della forte ondata di maltempo, con piogge torrenziali, che si è abbattuta sull’Italia. E stavolta fortunatamente si contano solo i danni, e non le vittime. In Toscana gravi criticità si sono registrate soprattutto a Massa Carrara, con frane, allagamenti e smottamenti, canali straripati e numerose abitazioni evacuate. I volontari hanno lavorato tutta la notte per arginare con sacchi di sabbia la furia del Serchio che sta gonfiando di ora in ora e a Massa sono dovuti intervenire i gruppi delle associazioni di salvamento in mare, che coi loro gommoni hanno aiutato a evacuare gli sfollati dalle case completamente allagate. A Romagnano è stata evitata una tragedia: due coniugi sono rimasti intrappolati nella loro auto travolta da un torrente in piena e solo l`intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato il peggio, come anche a Pisa dove una pattuglia della polizia ha portato in salvo una donna e un bambino che erano rimasti bloccati in un sottopasso, in automobile. Quando sono arrivati i soccorsi, l’acqua era ormai all’altezza del finestrino. Nella provincia di Massa Carrara, la più colpita, sono state evacuate circa 200 persone. Gli allagamenti, fino a un metro e mezzo, sono stati causati dai 230 millimetri di pioggia caduti in sole 4 ore, dalle 23 alle 3 di stanotte, e dall`esondazione dei torrenti Ricortola (nel comune di Massa) e Parmignola (nel comune di Carrara). Preoccupante anche la situazione sul Levante ligure, soprattutto nello spezzino dove le piogge hanno colpito soprattutto i Comuni di Ortonovo, Castelnuovo Magra e la località Marinella del Comune di Sarzana, zone limitrofe alla Regione Toscana, con straripamento di torrenti e canali e conseguenti allagamenti. Anche nel Comune capoluogo si sono verificati numerosi allagamenti. In via precauzionale, visto il sensibile innalzamento del livello del fiume Magra, il comune di Borghetto Vara aveva già disposto ieri l`evacuazione di 60 persone, che hanno trovato alloggio presso familiari e conoscenti. Ancora, evacuazioni di una quarantina di persone ad Ortonovo, 32 persone nel comune di Ameglia, 4 nel comune di Sesta Godano e 6 nel comune di Beverino. Disagi anche in Veneto, dove è allarme rosso su tutto il territorio, in particolare nel Vicentino, che ricorda con timore la piena del Bacchiglione dello scorso anno: l’ondata di piena in città sta passando e il bilancio è di numerose criticità alla viabilità per allagamenti. A Venezia, invece, eccezionale punta massima di marea, che in un’ora ha toccato i 149 centimetri alle 9.25, il valore più alto in assoluto dell’anno: l`acqua ha invaso il 70% della città e la marea è stata sostenuta anche sulle isole di Murano e Burano. La pioggia caduta nella notte, spiegano gli esperti del Centro Epson Meteo in base a dati MeteoNetwork, è stata eccezionale: da mezzanotte alle 15 sono stati registrati a Lucca 103.4 mm di pioggia, a Viareggio 66.3 mm, a Pisa 104.8 mm. Nel Nordest a Rossano Veneto 118.6 mm, a Bassano del Grappa 121.4 mm, a Vicenza 101.1 mm, a Seren del Grappa 236.6 mm, a Verona 53.6 mm. Nelle prossime ore le piogge continueranno a insistere sul Nordest mentre la situazione sull`alta Toscana inizierà a migliorare. Peggiorerà invece sulla bassa Toscana e sull`alto Lazio.

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