”Poteva essere una catastrofe. L’ennesima, e annunciata”. Cosi’ in una durissima lettera congiunta che i sindaci di Carrara, Angelo Zubbani, e Sarzana (La Spezia), Massimo Caleo, hanno trasmesso oggi ai presidenti della Regione Toscana, Enrico Rossi, e della Regione Liguria, Claudio Burlando, dopo il crollo di 50 metri del ‘Muraglione’, la fortificazione costruita dai tedeschi nel 1944 per segnare la Linea Gotica e che faceva da argine al torrente Parmignola straripato nella notte di domenica. L’esondazione del fiume, al confine tra i due Comuni, ha causato allagamenti a centinaia di case di Marina di Carrara e Marinella di Sarzana. ”Le piogge dello scorso week end hanno flagellato il litorale tra i Comuni di Sarzana e Carrara – scrivono i due sindaci – e la situazione e’ ancora, ad oggi, particolarmente critica. Moltissime le famiglie costrette, a fare i conti con il dramma di vedere le proprie abitazioni e i propri effetti personali invasi dal fango. Poteva essere una catastrofe. L’ennesima, annunciata”.
”I residenti di quelle zone, cosi’ come tutti i cittadini, hanno il diritto di vivere serenamente nelle loro case – scrivono ancora i sindaci -. Gli interventi necessari per la messa in sicurezza di quella zona non possono essere procrastinati oltre. Ci riferiamo al rifacimento o sistemazione definitiva del ponte sul Parmignola. Occorre un’azione immediata ed urgente degli enti da voi presieduti affinche’ si proceda nel piu’ breve tempo possibile a realizzare gli interventi necessari alla messa in sicurezza del torrente che, la scorsa notte, ha causato l’allagamento di Marinella e Marina di Carrara. Non possiamo permetterci di aspettare oltre perche’ potrebbe essere veramente troppo tardi. Siamo certi che comprenderete la gravita’ di quanto e’ successo”.


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