Maltempo in Friuli, lento e timido miglioramento: il punto della situazione dal nord/est

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Sono diminuite nel corso della notte le intense piogge che hanno interessato in particolare la parte occidentale del Friuli Venezia Giulia, provocando allagamenti in provincia di Pordenone. Lo rende noto la Protezione civile regionale. A Grado (Gorizia) si e’ verificato il fenomeno dell’acqua alta con la marea che ha raggiunto in serata il valore di un metro e 40 centimetri. Permane dal pomeriggio di ieri la chiusura della strada regionale 251 ”della Valcellina” a monte di Barcis (Pordenone), a causa dell’esondazione del torrente Cellina. Attualmente sono operative sette squadre con oltre 40 volontari dei gruppi comunali di Protezione Civile. Per quanto riguarda i fiumi, il Livenza ha raggiunto a Sacile (Pordenone) un valore massimo di 5,49 metri alle ore 18.00 ed e’ in calo. Lo scarico complessivo dei bacini montani sul Cellina e Meduna – misurato alle ore 5.00 – e’ di 311 metri cubi al secondo, valori prossimi a quelli di guardia ma comunque tali da non costituire pericolo per i territori a valle. L’Osservatorio meteorologico regionale prevede piogge discontinue, con qualche rovescio e qualche isolato temporale. La quota neve e’ in deciso abbassamento fino ai 1.000 metri. Il vento sul mare soffiera’ da sud moderato fino alle ore 12.00, poi tendera’ a girare in Bora e le precipitazioni si ridurranno ulteriormente