Maltempo in Toscana: 70 evacuati, situazione ancora critica a Massa Carrara

La situazione rimane critica su tutto il territorio provinciale di Massa Carrara dove l’intensa pioggia che si e’ abbattuta per tutta la notte ha provocato numerose frane, smottamenti, allagamenti, e strade invase dall’acqua che si sono trasformante in torrenti. In poche ore sono caduti circa 130 millimetri di pioggia, 250 millimetri dalle 23 alle 4. Il nubifragio ha provocato gravi disagi sulle principali arterie di collegamento con numerose auto bloccate nei sottopassi. L’Aurelia e’ rimasta impercorribile fino a poche ore fa. In azione, gia’ da stanotte, i Vigili del Fuoco. Evacuate, secondo un primo bilancio fornito dalla Protezione Civile, 70 persone: 50 nella zona di costa, 20 in Lunigiana, nell’aullese gia’ duramente colpita, un anno fa, dall’alluvione. Centinaia le cantine allagate, molte le auto travolte dai torrenti d’acqua.A Massa, una frana ha interessato la zona montana. Questa volta ad essere colpita e’ stata la frazione di Casette. Nella notte un uomo e una donna sono stati salvati dai Vigili del Fuoco dopo che la loro auto era stata travolta dallo straripamento di un torrente. E’successo nella frazione di Romagnano. A Carrara e’ stata una notte di paura. Il Sindaco Angelo Zubbani ha attivato il sistema di allarme telefonico invitando gli abitanti a non uscire da casa e a salire ai piani alti delle abitazioni. Numerose persone hanno trascorso la notte a Palazzo Civico perche’ bloccate dalla forte pioggia che rendeva impossibile muoversi. Sempre a Carrara la piena del torrente Parmignola ha sfondato l’argine in cemento armato. L’acqua fuoriuscita dal torrente che collega la Toscana con la vicina La Spezia ha inondato le zone di Battilana, Marina di Carrara e Marinella di Sarzana. In Lunigiana la piena del torrente Aulella, in localita’ Seccicciolo, ha provocato il crollo di un ponte sulla Statale del Passo del Cerreto danneggiando le condutture del gas che sono state trascinate via in seguito al cedimento. La strada ora e’ chiusa.