Maltempo in Toscana, ancora piogge: cresce il livello dell’Arno, il punto della situazione

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Il livello dell’Arno e’ attualmente in crescita, a causa della situazione di piogge diffuse che ha interessato tutto il bacino, la cui persistenza e’ prevista anche nelle prossime ore. Si prevede che si superi il primo livello di guardia nel tardo pomeriggio-inizio serata. Al momento pero’ non si prevedono portate preoccupanti. E’ quanto afferma la Provincia di Firenze che, con Renzo Crescioli, assessore all’ambiente e difesa del suolo, sta seguendo l’evoluzione degli eventi. Contemporaneamente hanno superato il primo livello di guardia, ed e’ stata di conseguenza dichiarata aperta la piena, sia il Bisenzio che l’Ombrone. Nel comune di Figline Valdarno si e’ verificata una criticita’ sul torrente Cesto nei pressi dell’insediamento produttivo Pirelli, con il cedimento di una struttura arginale di contenimento in muratura. Il personale della Provincia, in raccordo con il Comune e il Consorzio di bonifica sta valutando gli interventi necessari. La Provincia continua a tenere sotto specifico controllo il Mugnone, in particolare nel tratto cittadino compreso tra piazza Puccini ed il Barco stradale interessato dal completamento dei lavori di Rfi di messa in sicurezza legati alla realizzazione dell’Alta velocita’, dove ieri, a partire dal pomeriggio, si e’ verificata una situazione di forte criticita’ immediatamente seguita dal personale del Servizio di piena e della Protezione Civile della Provincia. Al momento il quadro complessivo vede il Mugnone in fase stabile, sotto il livello di guardia.

RENZI: “A FIRENZE SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO” – ”Vi scrivo da Palazzo Vecchio dove seguo l’evolversi della vicenda maltempo a Firenze. La situazione e’ sotto controllo e devo ringraziare i lavoratori della Protezione Civile, della Polizia Municipale, della direzione mobilita’, di Publiacqua, della Sas e di tutto il nostro team”. Lo scrive il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, nella sua newsletter. ”Siamo intervenuti immediatamente, evitando situazioni peggiori – aggiunge il sindaco -. Certo, abbiamo creato disagio al traffico bloccando i sottopassaggi. E mi scuso. Ma preferisco ‘aver paura che buscarne come diciamo dalle nostre parti. Meglio prevenire prima che piangere poi. Nel frattempo pero’ un pensiero va alla situazione difficile in tutta Italia, specie a quella di Taranto dove, dramma nel dramma, lo stabilimento dell’Ilva vive ore di drammatica emergenza”.