Maltempo in Toscana, apprensione per zone già alluvionate

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La costa toscana, e le città di Massa, Livorno e Firenze, sono ancora una volta andate in grande difficoltà per la pioggia battente da ieri. Una pioggia, spiegano vari esperti, comunque non paragonabile alle “bombe d’acqua” e, anzi, nella media stagionale. Ma tutto ciò è sufficiente per paralizzare il traffico nei centri urbani, e per provocare l’esondazione di vari corsi d’acqua, in Lunigiana e in Maremma, già travolte dai nubifragi, in quel caso, vere “bombe d’acqua”, di due settimana fa. Piove ancora a Firenze, dove Publiacqua soltanto ieri è intervenuta su 800 tra tombini e caditoie: l’unico modo, spiega il presidente Erasmo D’Angelis, per evitare il ripetersi di quanto accaduto, quando 70 millimetri di pioggia in quattro ore (nella media stagionale) hanno allagato i sottoattraversamenti dei principali viali cittadini. Sottoattraversamenti tutti di recente costruzione, e quindi nell’occhio delle polemiche. D’altra parte, il sindaco Matteo Renzi ha tentato di spiegare di ci sarebbe stata “un’allerta meteo sbagliata” da parte della sala preposta della Regione Toscana. Ma la Regione ha replicato che la definizione di “allerta meteo ordinaria” comporta proprio la possibilità degli effetti registrati ieri. Continua a piovere intanto su Firenze e la costa toscana, per una “depressione energica, ma che rientra nella casistica, niente di eccezionale”, spiega il meteorologo Roberto Madrigali a maremmenews.tv “Per quanto riguarda le precipitazioni di oggi, queste rientrano nella normalità. Infatti gli accumuli precipitativi oscillano dai 20mm fino ai 50/60mm nelle zone interne, come Albinia e Manicano”. Qua, nelle zone alluvionate, il terreno non riesce più ad assorbire e a far defluire l’acqua. Gli effetti più gravi registrati nella notte si sono verificati in Lunigiana, dove le esondazioni del Carrione e del Parmignola hanno fatto evacuare una ventina di persone e bloccare nella notte l’aurelia e la ferrovia Pisa-Genova. Le precipitazioni sono date in diminuzione, e domani dovrebbe arrivare il freddo con neve sui rilievi. “Al governo ripetiamo che abbiamo bisogno di aiuto e gli chiediamo, ancora una volta, di essere nostro partner nel portare a termine le cose e di darci poteri e risorse adeguati”, ha detto il presidente della Toscana, Enrico Rossi.