Maltempo in Toscana: stanotte a Firenze arriverà la piena dell’Arno

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Si sono avviate nel pomeriggio di oggi le pompe idrovore della Viaccia e del Fosso di Piano, a Signa (Firenze). Il passaggio della piena nel Bisenzio, avvenuto verso le 14.30, ha determinato la chiusura delle paratoie che regolano lo scarico dei due sistemi di acque basse, mentre le continue precipitazione hanno innalzato il livello dei canali attivando cosi’ le pompe idrovore. E’ attesa per stanotte un’ondata di piena del fiume Arno, che alle 17 era sopra i 5.0 all’idrometro di Ponte a Signa. Questo prolunghera’ la chiusura allo scarico (ovvero l’impossibilita’ dei corsi d’acqua minori di sfociare nell’Arno) per cui sara’ necessario monitorare il funzionamento degli impianti al fine di evitare allagamenti nella piana fiorentina. Sul Mugnone e’ stato possibile verificare la tenuta dei lavori di consolidamento eseguiti questa estate dal Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina su due briglie in localita’ Sant’Andrea Sveglia e Pian del Mugnone. Le due opere hanno infatti funzionato correttamente durante il passaggio della piena del 27 novembre. Buona anche la risposta dei lavori eseguiti sul fosso di Riorbico, sempre a Fiesole. E’ stata poi verificata la situazione delle briglie a pettine realizzate da Rfi sia sul Terzolle, in localita’ Cappelle del Commiato, che sul Mugnone, in localita’ Manzolo, che risultano libere e prive di vegetazione. Questo testimonia che una corretta e periodica manutenzione e’ in grado d’incidere sul trasporto di materiale galleggiante (tronchi, rami, rifiuti ecc) anche durante eventi di piena associati a tempi di ritorno non ordinari. Grazie a griglie e briglie questo materiale viene infatti bloccato a monte e quindi rimosso manualmente dai tecnici del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, senza raggiungere la citta’. I lavori eseguiti quest’anno sul Mugnone sono stati possibili grazie ai finanziamenti del Comune di Fiesole (8mila euro) e della Provincia di Firenze (altri 8mila euro), uniti all’impiego di uomini e mezzi e risorse finanziarie del Consorzio di Bonifica. “Siamo soddisfatti della buona tenuta dei corsi d’acqua affidati alla nostra manutenzione, nonostante le precipitazioni davvero straordinarie – ha detto il presidente del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, Marco Bottino – Preoccupa pero’ la persistente mancanza di finanziamenti pubblici per la gestione ordinaria del reticolo. Gli enti locali hanno sempre piu’ difficolta’ nel reperire fondi ai tempi della spending review. Le poche risorse sono stanziate esclusivamente per i ripristini dopo piene e allagamenti, a scapito della gestione ordinaria, proprio quella che permetterebbe di prevenire questi eventi”. “Stiamo entrando in un circolo vizioso in cui si tolgono risorse alla prevenzione per dedicarle esclusivamente al post evento. – ha continuato Bottino – E ‘dopo’ i soldi si trovano sempre, ma e’ troppo tardi. Questo ci preoccupa. Per far fronte a questa mancanza di risorse il Consorzio sta, da tempo, portando avanti una serie di atti tecnico-amministrativi e studi per definire un perimetro di contribuenza che permetta di reperire le necessarie risorse. Confido che la riforma dei Consorzi in corso non crei ritardi a questo percorso”.