Maltempo in Veneto: a Venezia torna l’acqua alta ma in montagna

Il ritorno del bel tempo al Nord non ha cancellato a Venezia il rischio dell’acqua alta. Per le 13.20 di oggi il Centro maree del Comune ha previsto una massima di 105 centimetri (codice giallo), corrispondente all’allagamento al 5% della citta’. Nella notte la marea ha toccato all’1.40 i 110 centimetri. Ma il fenomeno piu’ rilevante e’ stata l’anomala impennata delle temperature causata dai venti di scirocco e libeccio che si sono innescati in coda alla perturbazione di ieri. Nella notte sono state registrate minime quasi estive in montagna, da record per il periodo: sul Faloria, a 2.400 metri sopra Cortina d’Ampezzo, la minima e’ oscillata tra i 9 e i 10 gradi sopra lo zero, in Val Visdende il termometro ha segnato 4 gradi, lo stesso valore e’ stato registrato a Misurina. Si tratta, spiegano i tecnici dell’Arpav, di valori 6-7 gradi superiori alla media del periodo. Cosi’ come e’ stata repentina l’avvezione calda, altrettanto brusco e’ il calo delle temperature in quota in queste ore, dove l’arrivo di aria piu’ fredda sta portando i valori termici vicino allo zero.