I coralli comunicano con il pesce ghiozzo attraverso segnali chimici, offrendogli riparo e cibo in cambio della protezione dai suoi nemici naturali. A quanto si legge su ”Science’, la crescita eccessiva delle alghe e’ un grave problema per le barriere coralline e tutte le principali forme di stress a carico delle barrierecoralline, dalla pesca eccessiva ai cambiamenti climatici, la incoraggiano. Le alghe producono il loro maggior danno quando sono molto vicine ai coralli, ma i pesci erbivori che vivono nelle barriere coralline potrebbe proteggerle mangiando le alghe che crescono su di loro. Gli scienziati del Georgia Institute of Technology di Atlanta hanno analizzato le comunita’ di coralli Acropora delle barriere delle Fiji, che generano gran parte della loro complessita’ strutturale, e le loro interazioni con una varieta’ di pesci che vivono fra icoralli, tra cui i gobidi. Dopo pochi minuti dal contatto con le alghe o con le sostanze chimiche che emettono, i coralli hanno rilasciato un odore che ha richiamato i gobidi a estirpare le alghe, e il danno ai coralli e’ stato drasticamente ridotto. Alcuni ghiozzi, a loro volta, sono diventati meno appetibili per i loro predatori, dopo aver mangiato le alghe. Questo rapporto mutualistico somiglia un po’ a quello condiviso da formiche e alberi di acacia.
Mare: coralli e pesce ghiozzo si proteggono a vicenda


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