Marea Nera nel Golfo del Messico: multa da record per la “Bp”

Potrebbe essere tra i tre e i cinque miliardi di dollari la mega multa che il gigante petrolifero Bp ha accettato di pagare nell’ambito dell’accordo extragiudiziale per chiudere la causa penale per l’esplosione della per l’esplosione della piattaforma petrolifere Deepwater Horizon a largo delle coste della Louisiana nel 2010. L’esplosione provoco’ 11 morti e la piu’ grande fuoriuscita petrolifera mai avuta nel mondo, che fu chiamata la “marea nera” nel Golfo del Messico. E’ quanto anticipano fonti della Bbc. L’accordo dovrebbe essere annunciato oggi dal dipartimento di Giustizia Usa. L’eventuale chiusura dell’accordo extragiudiziale per quanto riguarda il processo penale, lascerebbe comunque aperte le cause civili per danni intentate da autorita’ federali, statali e locali. La Bp aveva sperato di risolvere tutte le azioni, sia civili che penali, con un solo accordo globale, ma i negoziati sono stati complicati da disaccordi tra i diversi enti amministrativi interessanti.  Con un comunicato diffuso da Londra la Bp ha fatto sapere di essere “in uno stato avanzato dei colloqui” con il dipartimento di Giustizia e la Sec su “tutte le azioni federali penali e della Sec contro la Bp”. Se verra’ confermata la cifra si trattera’ “la piu’ considente multa” imposta ad una compagnia in una causa penale nella storia americana. Nel suo comunicato, la compagnia petrolifera ha comunque sottolineato che un accordo finale non e’ stato ancora raggiunto: “fino a quando non saranno raggiunti degli accordi finali non vi sara’ certezza riguardo a nessuna delle risoluzioni”.