Meteorologia e malattie respiratorie

Le malattie respiratorie sono strettamente legate alla meteorologia e le previsioni meteo possono essere di aiuto a prevenire, in questi mesi tra autunno e inverno, i casi di influenza.

Negli Stati Uniti infatti, da un paio di anni, su alcuni siti internet compaiono delle previsioni dedicate a coloro che soffrono di Influenza, Raffreddore o Asma.

Sul sito http://www.accuweather.com/it/us/new-york-ny/10007/common-cold/349727, leggiamo infatti delle previsioni che suddividono ciascuna giornata in cinque categorie, a seconda del rischio che le condizioni meteorologiche di quel giorno costituiscano per le categoria di persone soggette a quella malattia: 1 = Ridotto; 2 = Neutro; 3= A rischio; 4 = Rischio alto; 5 = Estremo.

E in Italia? Nel settore istituzionale ancora nulla o ben poco, giusto qualcosa a livello di ricerca. Tra i privati vi sono buone iniziative, anche se ancora la diffusione di questo tipo di informazione è minima. Proprio peccato!

Qualche anno fa ho partecipato ad una conferenza, organizzata dall’associazione Federasma, in cui ho messo in risalto il tipo di aiuto che il Servizio Meteorologico potrebbe fornire alle persone affette da malattie respiratorie. In pratica le stesse cose che pubblica il sito americano “accuweather”. Ma ancora l’invito non è stato raccolto.

Nel mio libro “Chicco e il Cane” che, pur essendo un romanzo, tratta anche di argomenti scientifici e di attualità, ho tratto spunto da quella conferenza per ipotizzare che le previsioni che avevo augurato fossero già operative, con l’augurio che l’accordo che avevo proposto fosse effettivamente realizzato.

Riporto qui di seguito un brano del libro:

Un paio di mesi dopo si tenne a Prato un congresso, organizzato dall’Associazione Nazionale Federasma, sul tema “Allergie ed asma: un problema per 12 milioni di persone in Italia”.

L’obiettivo del Congresso era quello di fare il punto sulle più recenti acquisizioni scientifiche nel settore della diagnosi, del trattamento e della prevenzione delle malattie allergiche ed in particolare dell’asma. Era importante mettere a confronto Istituzioni, Società Scientifiche e Associazioni dei pazienti su quanto era necessario ed urgente fare per tutelare il diritto di tutti ad una diagnosi precoce e precisa. In particolare si voleva dare ai partecipanti, che erano soprattutto medici, un messaggio chiaro e netto sulla gestione dei malati, specie negli ospedali che si occupavano dei bambini affetti da bronco pneumopatia cronica ostruttiva, più nota con la sua sigla BPCO, in modo che essi, a loro volta, potessero dare ai genitori una educazione sulla prevenzione e il modo di gestire la malattia di cui soffrivano i loro bambini.

E poi ancora: «I prodotti chimici quindi e i gas di scarico delle auto o quelli industriali, oltre a contenere una elevata quantità di anidride carbonica ed essere già caldi quando escono dalle marmitte delle automobili o dalle ciminiere, sono la principale causa dell’immissione di sostanze nocive nell’atmosfera, ottenute per reazione chimica tra i prodotti inquinanti e l’ossigeno dell’aria, che a loro volta, possono provocare delle reazioni organiche, di tipo allergico, all’interno del nostro organismo, tra cui l’asma bronchiale

Nello stesso libro si parla anche del “telelavoro”, un altro accorgimento che, se applicato su grande scala, compresa la pubblica amministrazione, potrebbe costituire un valido aiuto: “per favorire anche il lavoro delle donne, che spesso sono costrette a stare a casa non solo quando sono ammalate loro stesse, ma anche quando devono accudire i loro bambini o familiari, costretti a letto da qualche malattia, impossibilitando anche le mamme a recarsi al loro lavoro.

Sarebbe ugualmente utile per alcuni portatori di handicap fisici, che potrebbero svolgere normalmente utilissimi lavori restando a casa, mentre il fatto di dover andare in un ufficio li obbligherebbe a dei percorsi lunghi ed impegnativi, impedendo loro di avere un impiego, mentre con il telelavoro tutto ciò sarebbe possibile, con soddisfazione economica e morale per loro ed con un indiscusso beneficio alla comunità

Altre informazioni di carattere scientifico e meteorologico si possono trovare sul sito: http://alfiogiuffrida.blogspot.com/