Un gruppo di ricercatori in gran parte francesi, è riuscitoper la prima volta, a misurare la velocità di espansione dell’universo ‘giovane’, vale a dire sotto i tre miliardi di anni, quando ancora il processo era frenato dalla forza di gravità. Lo studio, pubblicato sul sito Arxiv, permetterà di definire ancora meglio le forze che agiscono sull’universo, a partire dalla cosiddetta ‘energia oscura’. Lo studio dello Sloan Digital Sky Survey, una collaborazione internazionale a forte presenza di ricercatori francesi, si è concentrato sullo studio dei quasar, degli astri estremamente lontani e molto luminosi, di cui è stata misurata non solo l’intensità ma anche il tasso di assorbimento della loro luce da parte dei gas intergalattici tra queste stelle e la Terra. Da un primo catalogo di 89mila quasar censiti i ricercatori ne hanno scelti 50mila, costruendo così una prima mappa tridimensionale dell’universo nei suoi ‘primi passi’: “Questo è un risultato già molto importante di per sè – spiegano gli autori – ma ci permetterà anche di avere piu’ informazioni sull’energia oscura, cioè la forza che provoca l’attuale accelerazione dell’espansione che ha prevalso sulla gravità”.
Misurata per la prima volta la velocità di espansione dell’universo ‘giovane’


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