Previsioni Meteo: freddo e maltempo a più riprese, l’inverno inizia con un Super-Dicembre!

Maltempo e freddo! Questo è il responso dei centri di calcolo migliori che confermano quelle ipotesi del netto cambio dell’assetto barico sullo scacchiere europeo.

Da giorni ormai le corse sono orientate a un treno più freddo con vortici artici che ridiscenderanno lungo il bordo orientale dell’anticiclone oceanico che si innalzerà verso il Nord europeo lasciando spazio a un corridoio invernale in questo prossimo mese di Dicembre ormai alle porte.

Tutte le nostre Regioni saranno interessate a più riprese dal netto calo termico che sarà anche coadiuvato da frequenti fasi piovose soprattutto lungo le zone esposte a nord e nord/est quindi adriatiche in primis e centro/sud tirrenici.

Correnti di Tramontana, Maestrale e Grecale saranno protagoniste nella prima decade allorquando potrebbero isolarsi dei vortici ciclonici tra area ionica e balcanica con estese gocce fredde invernali con netto calo dei geopotenziali e termiche su tutta la colonna d’aria, dunque portando le prime serie invernate anche al Sud e neve sui rispettivi rilievi a quote anche collinari.

Questo è quello che molto probabilmente si realizzerà entro la prima parte del mese prossimo, che a giudicare dalle mappe, sembra proprio incanalato verso una condizione invernale e soprattutto molto dinamico con numerose ondate di maltempo nelle zone citate.

Tornerà quindi la neve in Appennino fin verso quello meridionale a quote via via sempre più basse non eslcudendo anche qualche imbiancata a quote di alta montagna sopra i 1000-1200 mt tra Aspromonte e rilievi siculi.

Intanto il primo forte peggioramento potrebbe manifestarsi tra il 2 e il 4 Dicembre per la prima saccatura artica che evolverà verso SE in direzione dello Ionio e conseguente fase pertubata soprattutto al sud e adriatico e la prima sfuriata nevosa a quote basse nelle adriatiche e in alta montagna tra Calabria e Sicilia (sopra i 1000-1200 mt rispettivamente).

Il successivo steep potrebbe esserci con il “bis artico” entro la fine della 1^decade ma su questo ci torneremo, sia per le tempistiche che per l’intensità e relative isoterme per stabilire le quote nevose che eventualmente analizzeremo meglio nei prossimi articoli.

Per le conferme, dato il lasso di tempo che ci separa dall’evento, vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti, qui su MeteoWeb.