Questa sera l’eclissi totale di Sole sull’Australia: diretta streaming dalle 19:30

A un mese dalla spettacolare eclissi anulare di Sole che ha affascinato milioni di persone tra l’Asia, il Pacifico e il Nord America occidentale, un altro fenomeno astronomico, ancor più suggestivo, si appresta a verificarsi sul Pacifico meridionale: un’eclissi totale di Sole. I cieli sopra una fetta dell’Australia settentrionale diverranno neri per un paio di minuti, affascinando migliaia di persone accorse sul luogo dell’osservazione. Una fase parziale dell’evento sarà visibile da tutta l’Australia, la Nuova Guinea e la Nuova Zelanda, così come su parte dell’Antartide e una vasta area del Sud America. La fase di totalità, tuttavia, ovvero l’aria in cui diverrà improvvisamente notte per un paio di minuti, si verificherà soltanto su uno stretto corridoio che attraverserà il Queensland e il nord dell’Australia. La fase clou dell’eclisse comincerà alle 21:35 (ora italiana), quando per gli osservatori a sud dell’equatore sarà già il mattino del 14 Novembre. Decine di migliaia di turisti e ricercatori sono in attesa dell’evento dalla città di Cairns, una città della costa nord-orientale dell’Australia, nello stato del Queensland, dove la fase di totalità si verificherà alle 21:39 (ora italiana). La città turistica verrà oscurata subito dopo le località di Mitchell River e Palmerville, attraverso il Golfo di Carpentaria. Moltissimi turisti approfitteranno dell’occasione per visitare la Grande Barriera Corallina al largo della costa e la vasta foresta pluviale interna con il suo clima tropicale. Ma sarà questa sera che il pubblico si fermerà con il naso all’insù, attendendo uno dei fenomeni astronomici più suggestivi, ed allo stesso tempo inquietanti, a cui la Terra possa assistere. Il Sole sarà oscurato a 14° sopra l’orizzonte, con il cono d’ombra proiettato nel vasto Oceano Pacifico per un periodo di circa tre ore, coprendo un percorso di 174 chilometri di larghezza e “viaggiando” per circa 14500 chilometri coprendo lo 0,46% della superficie terrestre. Le previsioni del tempo parlano di un cielo parzialmente nuvoloso, con possibilità di ampie schiarite che potranno permettere l’osservazione. La maggior parte della popolazione mondiale, tuttavia, non potrà assistere al percorso dell’eclisse, ma chiunque abbia accesso a internet potrà godersi lo spettacolo comodamente seduto in poltrona grazie a diverse organizzazioni che forniranno le immagini in diretta dell’allineamento. Tra questi vi è la camera spaziale Slooh, che comincerà le trasmissioni intorno alle 19:30 (ora italiana).

Credit: Imagery ©2012 NASA, TerraMetrics; Map data ©2012 Google, Tele Atlas

Darwin, la capitale del territorio del Nord, è posizionata a circa 240 chilometri ad Ovest dal terminatore, con conseguente visione di un’eclissi parziale. Al sorgere della nostra Stella, gli oltre 100.000 abitanti osserveranno una “mezzaluna” di fuoco rivolta verso il basso, dove il disco sarà oscurato per il 92% della sua estensione. Sydney, Melbourne e Hobart vedranno scomparire il Sole alle 7:00 del mattino (ora locale). Brisbane raggiungerà l’84% dell’eclissi alle 6:55, Perth intorno alle 05:15 e Adelaide alle 7.30. Successivamente, il margine meridionale dell’ombra transiterà sulla riva settentrionale del Bickerton Island, sede di una piccola comunità aborigena di 140 persone, per poi tagliare attraverso le porzioni settentrionali di Groote Eylandt. Il percorso centrale dell’eclisse passerà nel parco nazionale di Garig Ganak Barlu, in Australia, a circa 250 chilometri ad est di Darwin, alle 21:35 (ora italiana). Viaggiando a sud-est, l’ombra attraverserà rapidamente il Golfo di Carpentaria e raggiungerà la penisola di Cape York alle 21:37 (ora italiana). Subito dopo l’Australia, sarà la volta dell’Oceano Pacifico, per poi volgere al termine a circa 980 chilometri a ovest-nord-ovest di Santiago del Cile, alle 00:48 (ora italiana). Naturalmente, come sempre in questi casi, i residenti dovranno fare molta attenzione all’osservazione dell’evento che richiederà particolari filtri protettivi. Si dovrà evitare di osservare il Sole ad occhio nudo, e senza l’ausilio di filtri, quali vetri da saldatori (consigliato il n.ro 14), o veri e propru filtri in Mylar da anteporre all’obiettivo dello strumento (binocolo, telescopio, reflex). Mai utilizzare semplici occhiali da sole, filtri dati in dotazione da anteporre all’oculare del telescopio o semplici vetrini colorati. La prossima eclissi di Sole si verificherà nel mese di Marzo 2015, e sarà visibile da alcune aree del Nord Atlantico, come le isole Svalbard (Norvegia). Osservare un’eclissi totale di Sole è un’esperienza unica, indimenticabile, che ha affascinato e spaventato da sempre i nostri antenati. Le eclissi totali di Sole in un determinato settore sono molto rare, e sicuramente tra i fenomeni più spettacolari, ma anche più inquietanti della natura. Come più volte ribadito, non è un caso se i nostri antenati accostavano a questi fenomeni veri e propri presagi di sventure. La prossima occasione per Sidney avverrà il 22 Luglio 2028, a conferma della rarità dell’evento. Durante la fase di totalità il cielo diviene scuro, confondendo uccelli ed animali. Le stelle si fanno strada nel firmamento, la temperatura diviene più fredda ed una brezza fa capolino sul territorio. Le luci di strada dotate di sensori crepuscolari potrebbero accendersi, gli uccelli scompaiono dagli alberi e i fiori si chiudono. Per assistere alla prossima eclissi totale di Sole dalla nostra penisola, tuttavia, si dovrà attendere il 2081.

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