Terremoto Emilia, danneggiati 2.200 monumenti di cui 515 chiese. Danni per 330 milioni

Sono in tutto 2.200 i monumenti danneggiati dal terremoto che ha colpito l’Emilia lo scorso maggio, di questi 515 sono chiese. Per gli edifici religiosi si contano danni per 330 milioni di euro. Lo ha riferito Carla Di Francesco, direttore dei Beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna, intervenendo a Radio Anch’io. Per quanto riguarda la ricostruzione, il ministero dei Beni architettonici metterà a disposizione 7 milioni “che ci servono per dare impulso, per preparare progetti” studiati in particolare “con la diocesi di Carpi”. Con loro, ha precisato Di Francesco, “abbiamo fatto un accordo: per alcune delle chiese ho già affidato progetti per coperture provvisorie, la messa in sicurezza e lo sgombero di macerie”. “Il nostro lavoro – ha aggiunto – è per preparare il piano, il programma degli interventi che andremmo a concordare con le diocesi, i Comuni e gli uffici della Regione con cui siamo quotidianamente in contatto. Sappiamo qual è la difficile situazione economica ma intanto ci stiamo preparando”. Per Di Francesco “ci si poteva aspettare che la maggior parte delle chiese” presenti nel cratere “non sarebbe state aperte entro Natale”.