Terremoto Emilia, via libera definitivo agli aiuti Ue: in arrivo 670 milioni di euro

MeteoWeb

Via libera definitivo e irrevocabile agli aiuti Ue, per 670 milioni di euro, destinati ai terremotati di Emilia, Lombardia e Veneto. L’Europarlamento, riunito a Strasburgo in seduta plenaria, ha approvato con 661 si’, 17 no e sei astensioni la risoluzione che di fatto da’ il nulla osta all’erogazione dei fondi stanziati dalla Commissione nell’ambito del fondo di solidarieta’ Ue per le catastrofi naturali. Ieri era arrivato anche l’ok formale del Consiglio dei ministri Ue. E’ stata cosi’ scritta la parola fine a una vicenda che ha suscitato imbarazzo a Bruxelles e lo sconcerto dei terremotati in attesa degli aiuti europei. Un ‘incidente di percorso’ causato, venerdi’ 9 novembre scorso, da Germania, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna e Svezia. Questi cinque Paesi, per ragioni puramente politiche che nulla avevano a che fare con l’indiscussa solidarieta’ verso i terremotati, avevano deciso di bloccare, in sede di Consiglio bilancio Ue, la decisione sui fondi all’Emilia nel quadro di un braccio di ferro ingaggiato con il Parlamento su un pacchetto comprendente anche altre integrazioni al bilancio 2012 (tra cui gli aiuti) e il varo di quello per il 2013. Una situazione sbloccata grazie dall’intervento del ministro per gli affari europei Enzo Moavero e del presidente del Consiglio Mario Monti. I quali hanno convinto Germania e Finlandia a cambiare posizione aprendo la strada a un escamotage che ha consentito lo stralcio dei fondi per l’Emilia dal resto del pacchetto. Ma anche dalla coraggiosa posizione ‘bipartisan’ assunta dai relatori del Pe Francesca Balzani (Pd) e Giovanni La Via (Pdl) nell’ambito dello scontro Parlamento-Consiglio. Oggi da Strasburgo e’ giunto un ”bel segnale”, ha osservato Balzani sottolineando che gli europarlamentari dei Paesi contrari hanno votato in favore degli aiuti all’Emilia. Aiuti che dovrebbero arrivare entro qualche settimana, al massimo all’inizio di gennaio, come ha detto oggi il commissario all’industria Antonio Tajani. Soddisfatto anche La Via per un risultato positivo raggiunto grazie ”al lavoro congiunto della delegazione italiana”. ”Si chiude cosi’ una pagina incresciosa e imbarazzante” per l’Ue, e’ stato il commento della vicepresidente del Pe Roberta Angelilli.