Torna di scena il maltempo in medio oriente: rovesci e forti temporali tra Iraq, Iran, Kuwait e Arabia Saudita

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Temporale a Baghdad

Piogge, rovesci e temporali, in queste ore, stanno colpendo diversi paesi del medio oriente, in particolare l’Iraq, l’ovest dell’Iran, l’estremo nord-est dell’Arabia Saudita ed il Kuwait, dove è tornato un po’ di maltempo. Tutto a causa di una circolazione depressionaria che nella mattinata odierna si è andata ad approfondire nel sud dell’Iraq, poco a nord del confine con l’Arabia Saudita. Le ultime moviole satellitari mettono in evidenza come il vortice depressionario in questione sia strutturato a tutte le quote, con un minimo barico ben definito nei medi e bassi strati. Il mulinello è alimentata, lungo il bordo più meridionale, dal passaggio del ramo principale della “corrente a getto sub-tropicale”, che dal Sudan e dall’Egitto si propaga in direzione della penisola Arabica, con elevate velocità. Tale circolazione depressionaria è caratterizzata da una estesa “Warm Conveyor Belt”, con il classico moto diffluente nella parte terminale, che si muove in direzione dell’Iran occidentale e centrale, fino a raggiungere l’altopiano interno con una densa copertura di nubi stratificate, capaci di dare la stura anche a delle piogge, prevalentemente deboli. Nei bassi strati si è attivata una frontogenesi (nascita di un sistema frontale), dato il richiamo di masse d’aria calde da S-SE e SE, provenienti dal deserto arabico e dal golfo Persico, sul lato anteriore dell’area depressionaria, che si sono frapposte all’aria ben più temperata, secca e polverosa, da Ovest, in uscita dal nord dell’entroterra desertico saudito e iracheno.

Una discreta attività convettiva  è presente li dove la “Warm Conveyor Belt” interagisce con il fronte freddo, sovrastandolo. Diverse “Cellule temporalesche” e qualche “Clusters” si sono originati fra l’estremo nord-est dell’Arabia Saudita, il Kuwait e l’Iraq meridionale, proprio li dove i caldi e umidi venti al suolo da S-SE e Sud, che risalgono dal golfo Persico, vengono scalzati dalle più temperate, ma soprattutto secche, correnti dai quadranti occidentali, che sfondano dietro il fronte freddo. Ma piogge e rovesci stanno interessando diverse città e località irachene, dove è posizionata l’occlusione, con una debole o moderata ventilazione orientale nei bassi strati. Le precipitazioni stanno risultando particolarmente abbondanti, soprattutto in alcune regioni del sud, dove piove dalla prima mattinata di oggi. A Baghdad, la capitale irachena, dalla mattinata è un susseguirsi di piogge e deboli rovesci, accompagnati da tesi venti da Est che hanno superato i 48 km/h in prima mattinata.

Rovesci temporaleschi, a tratti di moderata o forte intensità, sono in atto nella città meridionale di Nassiriya dalla tarda mattinata odierna, con fenomeni precipitativi particolarmente insistenti che mantengono il termometro inchiodato sui +17°C. Forti temporali sono in atto pure ad Amarah e nelle località limitrofe. Una bella dose di precipitazioni ha inzuppato per bene anche il vasto e desolato entroterra desertico iracheno che non vedeva un’importante quantità di pioggia da diversi mesi. Le fitte e persistenti precipitazioni hanno reso molte aree desertiche in una poltiglia di fanghiglia e pozzanghere, visto la scarsa capacità di drenaggio degli aridi terreni. Le piogge, i rovesci e i temporali andranno avanti fino alla serata, prima di un graduale miglioramento che dovrebbe farsi strada solo a partire dalla prossima nottata. Piogge e rovesci ora si sposteranno anche in direzione del Kuwait e sull’Iran occidentale, in particolare sul versante occidentale del monti Zagros e nell’area della città iraniana di Abadan, dove a breve arriveranno dei rovesci e persino dei temporali che vengono preceduti da una sostenuta ventilazione, fra S-SE e E-SE, che annuncia l’imminente peggioramento.

L'area ciclonica centrata sull'Iraq meridionale continua ad apportare condizioni di maltempo su molti paesi del medio oriente, specie fra Iraq, Iran e Kuwait

I rovesci temporaleschi, durante il passaggio del fronte freddo, non dovrebbero risparmiare neppure Kuwait City e la costa kuwaitiana, prima dell’allontanamento dei fenomeni verso l’Iran occidentale. Nel frattempo, la coda del fronte freddo, si è spinta fino all’entroterra desertico dell’Arabia Saudita, dove si sono verificate delle piogge e persino qualche rovescio sino alle porte della capitale Ryad, dove le piogge sono abbastanza rare. All’aeroporto King Khaled, poco distante dalla capitale saudita, ha piovuto in maniera debole-moderata, dalle 04:00 alle 06:00 PM, prima del temporale che ha colpito l’area intorno alle 07:00 PM. Altre piogge hanno interessato altre località dell’Arabia Saudita orientale e le coste affacciate sul golfo Persico. Nella giornata di domani la circolazione depressionaria tenderà ad allontanarsi molto lentamente verso l’Iran occidentale, evolvendosi gradualmente in un “CUT-OFF”, con un nocciolo sotto i -15°C alla quota di 500 hpa, in successivo colmamento. L’evoluzione verso levante del “CUT-OFF” sarà rallentata da un robusto anticiclone, di natura dinamica, che si va a consolidare sull’Asia centrale, con massimi barici sul Kazakistan, ad est del lago d’Aral. Questo anticiclone, con massimi di oltre i 1035 hpa, sta inasprendo la ventilazione orientale, dato il “gradiente barico” prodotto, che investe il deserto del Turkmenistan e il settore settentrionale del mar Caspio. La struttura anticiclonica sarà in grado di rendere il “CUT-OFF” semi-stazionario sull’Iran occidentale, lungo il bordo più meridionale, trasformandolo in un “Upper Level low” che andrà via via colmandosi, apportando altri rovesci di pioggia e temporali fra l’Iran meridionale e occidentale. Le precipitazioni più intense interesseranno il versante occidentale dei monti Zagros, dove si verificheranno pure dei temporali, a tratti anche intensi. Nella giornata di mercoledì, spostandosi lentamente verso l’altopiano centrale iraniano, il modesto “Upper Level low”, e i resti dell’associata “Warm Conveyor Belt”, potranno riuscire a portare delle piogge sull’Afghanistan occidentale e centrale.