Ufo avvistato nel Tarantino, continua la polemica

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Di seguito pubblichiamo la nota inviata dal dott. Angelo Carannante in qualità di Presidente del C.UFO.M.:

“Gentile redazione, in allegato in qualità di presidente del CENTRO UFOLOGICO MEDITERRANEO – C.UFO.M. vi invio una dichiarazione del testimone. Seguirà la prossima settimana una dettagliata ed accurata analisi tecnica del caso che mette in luce la non piena attendibilità delle analisi del sig. Arcangelo Cassano del CISU. Premesso che ha usato dei toni nei confronti dei testimoni piuttosto discutibili, molti elementi nel confronto tra le due foto non tornano. Intendiamoci, l’ipotesi dell’esponente del Centro Studi ufologici Italiani è da prendere in considerazione, ma, nonostante le apparenze, sorgono forti dubbi e perplessità sulla metodologia seguita dal signore in questione. Vi anticipiamo una sola cosa: il sig. Cassano non è stato sui luoghi dell’avvistamento e non ha indagato, prendendo in considerazione solo una copia e non l’originale della foto questa la dice tutta sul metodo “scientifico” da lui seguito. Siamo aperti, lo ripetiamo, ad ogni ipotesi convenzionale, ma non campata in aria. La tesi del sig. Cassano è una delle tante che si possono prendere in considerazione, ma certamente non decisiva. Ecco di seguito la dichiarazione del testimone che ci ha autorizzato a trasmettere alla vostra redazione con preghiera di immediata pubblicazione.

                                     DICHIARAZIONE DI UNO DEI TESTIMONI

“Quello che scrive il Dr. Arcangelo Cassano,Coordinatore Regionale per la Puglia del C.I.S.U.(Centro Italiano Studi Ufologici) lascia il tempo che trova,per vari motivi:

innanzitutto vorrei capire come mai la mia testimonianza sia andata a finire in mano  al dott. Cassano dal momento che io con lui non ho mai avuto contattidi nessun genere.

L’indagine svolta, a mio parere, dalla persona che si qualifica dottor Cassano, è altamente superficiale, perché sibasa su una generica foto presa da Google Maps,e sinceramente non so come mai un centro così importante si serva di documenti così rudimentali e non si sia invece impegnata ad esaminare attentamentela mia foto originale ed andare sul posto dell’avvistamento.

Non ho bisogno di  momenti di notorietà nella mia vita,perché mi sento appagato in tutto sia dal punto di vista lavorativo che da quello familiare, la mia prima raccomandazione quando ho inviato la lettera al CUFOM e al CUN è stata quella di rimanere nell’anonimato, perché il mio vero scopo era quello di comprendere l’origine di ciò che avevo visto.

Il CUFOM ha svolto le sue indagini con grande competenza e serietà nell’arco di due mesi facendo anche delle domande al sottoscritto. Invece il CISU ha tratto delle supposizioni sembrerebbe in appena due giorni e si è permesso di giudicare oltre la foto anche la mia credibilità con termini che non mi competono. Di ciò sono molto risentito, perché mi ritengo una persona sincera, equilibrata e razionale.

Veniamo alla foto del CISU, anche un bambino sirenderebbe conto che le due foto sono simili ma alquanto lontane dall’essere paragonate, in quantofatte in posizioni assai differenti, ed in particolare: i camini dell’Ilva nella foto sotto sono spostati moltopiù a destra della foto sopra ed addirittura sono in numero differente (parliamo di quelli a sinistra) nelle due foto; il lampione si trova moltopiù a sinistra, quasi vicino all’altro camino, mentre l’oggetto si trova esattamente sulla testa di quellastruttura in acciaio e molto più in alto.

Anzi dirò di più: stranamente, molto stranamente, la presunta punta del lampione al centro nella mia foto che io affermo essere un ufo è deformata guarda caso con forma presente nella casistica ufologica, mentre la punta del lampione a sinistra è uguale nelle due foto; nella foto in basso si vede la presenza di moltiguard-rail, mentre nella foto sopra ne è presentesolo uno, quindi a mio avviso le due foto non possono essere paragonate. Troppe distorsioni e false apparenze.

A me se l’oggetto in questione è un ufo o meno poco mi cambia.