Uragano Sandy, gli Usa sono ancora in ginocchio e gli iscritti alla maratona di New York diventano volontari

Il governatore del New Jersey ha ordinato il razionamento della benzina a partire da oggi in una parte dello Stato a causa della scarsità di carburante dopo il passaggio del ciclone Sandy. Nei giorni pari, solo le macchine con la targa pari potranno rifornirsi di benzina, mentre nei giorni dispari sarà l’inverso, ha decretato il governatore Chris Christie. La misura è entrata in vigore in 12 contee dal mezzogiorno di oggi, fino a quando la situazione non sarà migliorata, precisa in un comunicato. “E’ imperativo che le nostre famiglie possano aver accesso ai prodotti di prima necessità come la benzina”, ha dichiarato Christie. La misura, ha aggiunto “alleggerirà il traffico nei distributori di benzina che sono ancora aperti”. Lunghe file di attesa si sono formate alle pompe di benzina aperte nel New Jersey in questi ultimi giorni. Alcuni automobilisti hanno raccontato di aver atteso per otto ore prima di poter fare rifornimento. Secondo il quotidiano locale Star Ledger, l’80% delle stazioni di servizio sono chiuse per la mancanza di carburante nel nord del New Jersey, lo Stato più colpito da Sandy. La mancanza di benzina è stata anche molto avvertita nello Stato di New York.

Sono ancora 2,5 milioni in sette stati gli americani senza elettricita’ dopo il devastante passaggio dell’uragano. Lo riferisce il ministero dell’Energia, sottolineando che i numeri registrano un miglioramento: ieri erano 3,5 milioni gli americani al buio. Lo Stato piu’ colpito resta il New Jersey dove il 32% e’ senza corrente, seguito dal 9% di New York e il 7% del Connecticut.

New York continua sulla strada del ritorno alla normalita’ dopo le devastazioni della super tempesta Sandy. Gran parte di Manhattan ha riavuto la luce elettrica e l’80% della metropolitana ha ripreso a funzionare, riferisce il New York Times. “Il peggio e’ passato”, ha detto il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo, ammettendo tuttavia che c’e’ ancora molto da fare. Da oggi e’ di nuovo possibile viaggiare in metropolitana fra Manhattan, Queens e Brooklyn. Il porto di New York ha ripreso a funzionare, permettendo il rifornimento di benzina, e i parchi cittadini sono nuovamente agibili. La ripresa della fornitura elettrica e’ andata avanti progressivamente per tutta la notte a Lower Manhattan e in alcuni casi vi sono stati applausi quando si sono riaccesi lampioni e semafori. Questa mattina rimanevano soltanto 5800 utenze senza elettricita’ a Manhattan. Piu’ difficile invece la situazione in alcune zone di Queens, a Staten Island, cosi’ come sul Jersey Shore e a Long Island. Qui l’elettricita’ potrebbe essere pienamente ripristinata solo per la fine della settimana prosisma. A Long Island, riferisce Cuomo, circa le meta’ degli utenti sono senza corrente.

Dopo la delusione e la rabbia per la decisione del sindaco di New York, Michael Bloomberg, di cancellare la maratona, un folto gruppo di podisti iscritti alla gara – provenienti dalla Grande Mela, ma anche dagli Stati Uniti e dal resto del mondo – ha deciso di dimostrare la propria solidarieta’ alle vittime dell’uragano Sandy. Tra questi, anche alcuni dei 3.000 italiani iscritti. Tolto il pettorale, si sono uniti ai volontari per dare una mano a chi e’ rimasto senza luce e acqua, o addirittura ha perso la propria casa. In molti hanno organizzato mini-eventi di raccolta fondi. Ma c’e’ anche chi pensa che lo spettacolo debba continuare. Un gruppo di runner ha dato il via ad un evento su Facebook invitando tutti gli iscritti a correre in ogni caso, – ”per noi stessi”, si afferma – e per mettere a frutto mesi di allenamenti, lungo gli oltre 42 chilometri della corsa su strada piu’ famosa e partecipata del mondo.