Intossicazioni alimentari, problemi respiratori, asma, disturbi mentali e i rischi per la salute legati al moltiplicarsi dei ratti che popolano i tunnel e la metropolitana di New York. Sono gli effetti a lungo termine dell’uragano Sandy, con cui gli Stati Uniti dovranno continuare a fare i conti, soprattutto nelle zone piu’ colpite, molto tempo dopo il devastante passaggio della tempesta. A mettere in guardia sono gli esperti in un lungo articolo su ‘New Scientist’. I rischi immediati per la salute, spiegano, dipendono da quanto a lungo dureranno i problemi creati dall’uragano a servizi, compresi quelli sanitari, e infrastrutture. La mancanza di elettricita’ ha fatto saltare la catena del freddo: i cibi congelati non sono piu’ sicuri e potrebbero causare intossicazioni alimentari, rese piu’ gravi dalla difficolta’ a raggiungere ospedali e strutture sanitarie.
L’assenza di corrente ha fermato gli ascensori e bloccato in casa molte persone che non possono affrontare rampe e rampe di scale e che in questa clausura forzata possono rimanere senz’acqua o le necessarie medicine. Altri pericoli sono rappresentati dal monossido di carbonio che si sprigiona da piccoli generatori elettrici e dal moltiplicarsi di batteri che trovano nell’umidita’ il loro ambiente ideale: entrambi i fattori possono innescare o peggiorare asma e altri disturbi respiratori. Nelle citta’ flagellate da Sandy, i piu’ vulnerabili sono i malati cronici, persone che si sottopongo regolarmente a trattamenti medici come la dialisi o casi di emergenza come infarti. La tempesta di Halloween, infatti, ha mandato ‘in tilt’ diversi ospedali, dove generatori e altri importanti macchinari si trovavano al piano terra o nei seminterrati. A rischio, dopo un evento catastrofico come Sandy, e’ anche la salute mentale. “Le ricerche mostrano che dal 30% al 40% delle vittime di un disastro puo’ sviluppare disturbi psichici”, in particolare depressione e sindrome da stress post-traumatico, afferma Merritt Schreiber, dell’universita’ della California a Irvine.
Gli operatori della Croce rossa che stanno aiutando la popolazione dopo la tempesta, indossano al collo delle speciali card con una serie di sintomi elencati, sulla base dei quali fanno una specie di ‘triage’ psichiatrico, come quello clinico che si esegue all’arrivo in pronto soccorso. Infine, gli esperti lanciano l’allarme ratti. A differenza di quanto si crede, l’inondazione dei tunnel non decimera’ la nutrita popolazione di roditori che li abita. Anzi, avverte Richard Ostfield, del Cary institute of Ecosistem Studies di Millbrook (NY), la maggior parte e’ sopravvissuta e questo potrebbe rappresentare un problema, visto che tra il 30% e il 60% dei ratti e’ portatore di un hantavirus simile a quello che si e’ diffuso a Yosemite Park, in California, fra la primavera e l’estate. Una maggiore prevalenza del virus fra i roditori in circolazione significa una maggiore probabilita’ di trasmissione fra gli uomini. Non solo. Con i cibi tirati fuori da frigo e freezer senza corrente elettrica, potrebbero circolare a New York un gran numero di topi. Gli addetti a ripulire i danni creati da Sandy, dovrebbero essere avvisati di coprire il volto con maschere.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?