E’ salito ad almeno 85 morti il bilancio provvisorio delle vittime del passaggio dell’uragano Sandy in 15 Stati della zona orientale Usa. Nella sola New York i morti sono 37. Tenendo conto che due persone morte in Canada e 67 nei Caraibi, aggiunge la Cnn, il totale delle vittime di Sandy sale a 150.
Come era purtroppo atteso, sono stati ritrovati morti i due fratellini strappati dalle braccia della mamma, la notte dell’uragan, da un’ondata di piena che ha travolto Staten Island, a New York. Dopo tre giorni di ricerche, i corpicini di Connor e Brandon – due e quattro anni – sono stati rinvenuti nel fango accumulato in fondo ad una strada non lontano da dove erano stati dati per dispersi, ha riferito un portavoce della polizia di New York. ”Abbiamo appena condotto i genitori in un camper per il terribile compito dell’identificazione dei loro piccoli”, ha affermato il portavoce, Paul Browne. La loro mamma, Glenda, che ha 39 anni, li stava portando nel tardo pomeriggio di lunedi’ a casa di un parente prima di andare al lavoro. La loro auto è stata però improvvisamente travolta da un’ondata ed è finita sotto il livello della piena, dell’ alluvione. Nuotando, Glenda ha lottato per liberarli dai seggiolini dell’auto che si era adagiata su un fianco. Li teneva in braccio, mentre le onde continuavano ad arrivare, ma l’acqua li ha sommersi di nuovo e una nuova onda, piu’ violenta delle altre, le ha strappato i bambini dalle braccia, ha raccontato al Daily News la sorella di Glenda Moore.

Sono 4,5 milioni gli americani ancora privi di energia elettrica nel nordest degli Stati Uniti a tre giorni dall’arrivo dell’uragano Sandy. Questa mattina erano 4,7 milioni. La corrente elettrica e’ stata dunque ripristinata per duecentomila abitanti.
Fino al prossimo 11 novembre non sara’ possibile ripristinare l’energia elettrica in tutta New York. Lo ha riferito la compagnia energetica Con Edison, spiegando che la caduta di almeno 10.000 alberi ha trascinato con se’ diversi chilometri di cavi.
Sandy ha inflitto danni ingenti anche all’edificio delle Nazioni Unite. L’acqua ha invaso il piano terra del Palazzo di vetro, dove e’ in corso una ristrutturazione stimata in due miliardi di dollari, ha detto Yukio Takasu, assistente del Segretario generale per il management. Non solo. Durante l’uragano si sono sviluppati dei corto circuiti dai quali sono poi nati brevi incendi e si sono aperti dei buchi nel telo di plastica che protegge il tetto dell’Assemblea generale.
BAN KI MOON E’ PREOCCUPATO – Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon e’ in contatto con il sindaco di New York Michael Bloomberg, e ha parlato telefonicamente con i governatori degli stati americani e con i presidenti dei Paesi dei Caraibi colpiti dal passaggio dell’uragano Sandy. Ban – ha fatto sapere Susana Malcorra, capo di gabinetto delle Nazioni Unite – si e’ detto particolarmente preoccupato per gli effetti devastanti della tempesta, dichiarando che raddoppiera’ gli sforzi per sostenere le persone coinvolte. Al Palazzo di Vetro, che si trova sulla Prima Avenue, a due passi dall’East River, e’ stato allagato il seminterrato, ci sono stati danni al sistema elettrico, e al sistema di comunicazione (sito internet e posta elettronica). Inoltre, e’ stata danneggiata anche l’entrata esterna alla sala dell’Assemblea Generale e la sala del Consiglio di Sicurezza.
OBAMA: “GLI AMERICANI DANNO IL MEGLIO DURANTE LE EMERGENZE” – Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha lodato la solidarieta’ espressa dagli americani verso quanti sono stati colpiti dal passaggio della tempesta Sandy e ha lanciato un appello agli elettori in vista del voto di martedi’. “Quando i disastri ci colpiscono vediamo il meglio dell’America”, ha detto Obama parlando a Green Bay, nel Wisconsin, nel riprendere la campagna elettorale dopo l’interruzione imposta dall’emergenza-Sandy. “Durante una tempesta non ci sono democratici o repubblicani, ma solamente americani”, ha aggiunto. I sondaggi sembrano premiare l’atteggiamento tenuto da Obama durante i giorni della tempesta. Secondo una rilevazione Washington Post/Abc, otto elettori su dieci considerano “eccellente” o “buona” la sua gestione dell’emergenza. Dopo la tappa nel Wisconsin, Obama ha in programma anche appuntamenti elettorali in Nevada e Colorado.


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