Vasta tempesta di sabbia in atto su Marte: i dati dai rover della NASA

Gli scienziati della NASA stanno tenendo sotto controllo una vasta tempesta di polvere in atto su Marte, che ha generato cambiamenti nell’atmosfera del pianeta rosso. L’evento meteorologico è stato osservato dal Mars Reconnaissance Orbiter e dal nuovo rover Curiosity, che in seguito all’evento, ha registrato un calo della pressione e un lieve aumento delle temperature notturne. La NASA sta combinando le osservazioni dei due rover per cercare di ricostruire un quadro completo del fenomeno. L’occasione è di quelle invitanti, dal momento che un evento del genere non veniva studiato dalle missioni Viking del 1970, quando le strumentazioni presenti sulle sonde non potevano competere con quelle attuali. La polvere alzata dai fortissimi venti sta assorbendo la luce solare piuttosto che rifletterla, per cui è stato associato un effetto di riscaldamento proprio sopra la tempesta, che ha causato un aumento termico di ben 25°C. Questo surriscaldamento non si limita solo all’emisfero meridionale marziano, ma grazie alla circolazione dell’atmosfera, sta avvendendo anche sulle aree polari settentrionali. La temperatura media su Marte è di circa -60°C, anche se può variare a seconda della posizione sulla sua superficie e in relazione alla stagione. Obiettivo degli scienziati è cercare di capire perché alcune tempeste, come questa, si limitano ad aree limitate, ed altre continuano a crescere divenendo addirittura globali. Una tempesta di livello globale potrebbe avere implicazioni per il rover Curiosity, che si troverebbe a fare i conti con un’alimentazione precaria dei suoi pannelli solari. Naturalmente si spera che le condizioni climatiche del pianeta rosso possano migliorare, permettendo alle sonde di continuare il proprio lavoro.