Allerta Meteo per domani, 21 dicembre: nel giorno dei Maya forte maltempo al centro/sud, mappe e dettagli

Il 21 dicembre 2012 è sempre più vicino e, anzi, in alcuni Paesi dell’Oceano Pacifico è già iniziato senza alcuna “fine del mondo“. Nella giornata di domani, in cui alcuni fanatici si aspettano davvero eventi catastrofici e chissà quali disastri, in realtà la nostra Italia sarà attraversata da una perturbazione che provocherà fenomeni di maltempo localmente intensi al centro/sud, e allora mettiamo da parte la fantomatica profezia e concentriamoci sulle previsioni del tempo in quanto l’evoluzione meteo per i prossimi giorni, prima del super-caldo atteso tra domenica 23, lunedì 24 e martedì 25 dicembre, nei giorni delle festività Natalizia, avremo questa nuova ondata di maltempo che si preannuncia molto interessante e che si verificherà in contemporanea a un’altra forte perturbazione negli Stati Uniti d’America, di cui abbiamo già parlato in mattinata.
Questa nuova ondata di maltempo sull’Italia inizierà già da oggi al nord/ovest con le prime piogge già dal pomeriggio in Liguria, dove gli annuvolamenti sono già compatti. Nella sera/notte il maltempo si estenderà a gran parte del nord e della pianura Padana, con possibili nevicate a quote molto basse e fin in pianura soprattutto nell’alta Lombardia, nelle zone centro/settentrionali del Veneto e in Emilia Romagna. Nella notte i fenomeni si intensificheranno sull’Italia centro/settentrionale e la neve cadrà copiosa sui rilievi Appenninici tra Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria, con accumuli rilevanti oltre i 400700 metri di altitudine. Domattina il maltempo inizierà a spostarsi al centro/sud, con forti temporali sul Lazio e copiose nevicate sull’Appennino centrale, ma il “clou” del maltempo lo avremo nel pomeriggio/sera, con forti temporali su basso Tirreno e medio/basso Adriatico, tra Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove potranno verificarsi nuovi forti nubifragi. All’estremo sud, tra Salento, Calabria e Sicilia, il maltempo persisterà anche nella giornata di dopodomani, sabato 22 dicembre, soprattutto in mattinata, e sull’Appennino meridionale tornerà la neve a partire dai 1.000/1.300 metri di altitudine. Tutto questo prima della rovente risalita calda pre-Natalizia, e in contemporanea con il giorno dei Maya. Forse la vera profezia era un semplice temporale?
Ecco intanto tutti i modelli con le mappe Beram, Wrf e Gfs con piogge e venti per domani: