Allerta neve a Firenze, approvato il nuovo piano per la viabilità in provincia

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E’ stato approvato in Prefettura il nuovo piano coordinato di emergenza per la viabilita’ in caso di nevicate eccezionali sulle principali vie di comunicazione della provincia di Firenze: A1, A11, FI-PI-LI e Autopalio. I cambiamenti climatici e le precipitazioni nevose di straordinaria intensita’ degli ultimi anni hanno portato infatti a riconsiderare completamente il territorio e a inserire nella pianificazione, oltre gli assi autostradali, anche le altre due importanti arterie della provincia. L’obiettivo del piano e’ quello di fornire chiare indicazioni operative a tutti gli enti coinvolti nella gestione dell’emergenza, che hanno sottoscritto il protocollo: Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, Provincia di Firenze, Comuni di Firenze, Bagno a Ripoli, Barberino di Mugello, Calenzano, Campi Bisenzio, Figline Valdarno, Firenzuola, Impruneta, Incisa Valdarno, Lastra a Signa, Reggello, San Casciano Val di Pesa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Anas, 118, Autostrade per l’Italia-Direzione IV Tronco, Aci, Global Service, Servizio di protezione civile provinciale per il volontariato e Croce Rossa Italiana. Il piano prevede cinque fasi critiche in base all’evolversi delle condizioni meteo e alle ripercussioni sulla viabilita’: codice zero, verde, giallo, rosso e nero. Per ogni situazione vengono individuati le diverse procedure di attivazione degli interventi, i soggetti che devono scendere in campo, i mezzi e il personale da mettere in movimento per lo sgombero della neve e per la gestione del traffico, le modalita’ di apertura delle sale operative, del comitato della viabilita’ e del centro coordinamento servizi, anche in raccordo con le Prefetture delle province confinanti. Vengono poi delineate le attivita’ di soccorso tecnico e sanitario, a cui danno supporto le associazioni del volontariato. Inoltre sono state individuate per la prima volta, da parte della Provincia e dei Comuni, le aree di sosta per i mezzi pesanti in caso di interruzione della circolazione; si tratta di zone a ridosso dei caselli autostradali, nei quali verranno garantiti generi di conforto per alleviare i disagi degli autisti bloccati. Allegati al piano una serie di protocolli operativi che riguardano la regolamentazione della circolazione dei veicoli pesanti, gli itinerari alternativi, la localizzazione dei punti di chiusura autostradale per deviare il traffico sulla viabilita’ ordinaria.