Alluvione Toscana, paesi isolati da oltre un mese in Lunigiana: parroco scrive a Napolitano, “ci aiuti”

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Sono il parroco di alcuni paesini della Lunigiana, che hanno dei nomi quasi poetici: Bigliolo, Magliano, Agnino, Montecorto. Non li cerchi sulla carta geografica, non ci sono, a meno che non sia particolarmente grande. L’undici novembre, abbiamo subito la piena di un torrentaccio, anch’esso con un nome poetico, dolce e femminile: Aulella. Ha demolito completamente un ponte, che era l’unico collegamento tra noi e il resto della regione. Da quaranta giorni la mia gente sta subendo ogni sorta di disagio, economico, sanitario e morale. Le vie alternative sono estremamente disagiate, fragili, tortuose, a rischio di frane. Ci sentiamo isolati, in tutti i sensi. Ci aiuti Presidente”: e’ questo l’appello contenuto in una lettera che un parroco della Lunigiana, monsignor Antonio Vigo, ha inviato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo i danni provocati dall’alluvione dello scorso novembre.