Anche Legambiente Calabria si mobilita per dire “no” alle trivellazioni petrolifere nel mar Jonio

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Legambiente Calabria si schiera ”al fianco dei cittadini, di decine di sindaci, agli ambientalisti, alle associazioni e al comitato ‘No Triv Ionio’ che protestano contro il progetto della Shell di trivellazioni nel tratto di mare antistante le coste lucane, dopo il via libera del governo”. ”Una battaglia di civilta’ – aggiunge Legambiente – quella che vede insieme organizzazioni e cittadini a difesa delle bellezze del mar Ionio, per il rilancio di un’agricoltura di qualita’ e del turismo sostenibile, contro le trivelle delle compagnie petrolifere”. ”E’ incomprensibile questo rilancio delle fonti fossili – ha dichiarato da parte sua Mariacaterina Gattuso, della segreteria di Legambiente Calabria – ma soprattutto ci preoccupa lo spostamento della fascia off limits, che si avvicina pericolosamente alla battigia e mette fortemente a rischio l’ecosistema marino e il nostro litorale nel quale ricadono numerose zone di pregio ed aree protette, una su tutte le note secche di Amendolara”.