Burrasca sul Tirreno meridionale: la boa di Cetraro registra onde alte più di 5 metri, moto ondoso in scaduta dalla sera

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La burrasca di ponente e maestrale che da ore sferza tutta l’area del basso Tirreno, con raffiche fino a 80-90 km/h nei punti meglio esposti, sta rendendo tale bacino molto agitato, con onde ben formate alte più di 5.0-6.0 metri in mare aperto. Il basso Tirreno ormai ha superato ampiamente forza 6 della scala Douglas. Da non confondere con il forza 8 Beaufort riferito alla forza del vento, molto spesso scambiato e confuso dagli organi di stampa con la scala Douglas che misura solo la portata del “mare vivo” (quando soffia il vento) in base all’altezza e al periodo del moto ondoso. In queste ore mareggiate di moderata intensità stanno flagellando i litorali della Calabria e Sicilia tirrenica, dove nei tratti esposti al fenomeno dell’erosione si potranno verificare parecchi danni. Nel corso della mattinata, durante la fase clou delle intense burrasche da O-NO, la boa della Rete Ondametrica Nazionale (gestita dall’ISPRA), ubicata a largo della costa di Cetraro (noto centro balneare della Calabria tirrenica), ha registrato il passaggio di grandi onde medie, alte dai 4.8 ai 5.2 metri, mentre le ondate più alte superavano abbondantemente i 6.0 metri.

I 5.2 metri non sono poi cosi notevoli, ma mettono in evidenza la portata delle burrasche nel basso Tirreno. La direzione media di propagazione del moto ondoso è da Ovest e O-NO, anche se nelle ultime ore, con la rotazione dei venti più da NO, l’onda nuova prodotta dalle correnti nord-occidentali s’infrangerà sulle più vecchie e ben formate onde da Ovest e O-NO, provenienti direttamente dal Canale di Sardegna e basso Tirreno occidentale. Il moto ondoso andrà, molto lentamente a scadere dalla tarda serata odierna, con onde via via sempre più lunghe e meno alte che s’infrangeranno lungo i litorali del vibonese, reggino e messinese tirrenico, dove la risacca rimarrà consistente fino alla mattinata di domani, in previsione di nuove burrasche, in arrivo fra mercoledì e la giornata di giovedì. Al contempo il grosso delle burrasche si sposterà velocemente sullo Ionio, la Grecia meridionale e l’isola di Creta, dove in nottata potrebbero arrivare delle vere e proprie bufere, mentre lo Ionio e il mar a sud di Creta potrebbero diverire localmente grossi a largo.