C’è aria di flop alla 18esima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si è aperta il 26 novembre e si conclude oggi a Doha, in Quatar: i partecipanti restano fortemente divisi sul Kyoto2, che dal 2013 dovrebbe entrare in vigore per contribuire al taglio delle emissioni dei Paesi sviluppati al posto del Kyoto 1, e sul Green Fund, i fondi per i paesi in via di sviluppo. I delegati tra ieri e questa notte hanno provato in tutti i modi a trovare un accordo su un progetto di transizione che argini i cambiamenti climatici e apra la strada a un nuovo trattato che entri in vigore nel 2020. “C’è un alto livello di disaccordo sul pacchetto attuale”, ha spiegato il ministro degli Esteri di Nauru, stato insulare dell’Oceania, Kieren Keke, durante la pausa pranzo seguita all’acceso dibattito notturno. “In generale, l’attuale pacchetto riguarda ampiamente la prosecuzione del dibattito e molto poco l’azione”, ha aggiunto. Anche i finanziamenti pensati per aiutare i paesi poveri a combattere le conseguenze del surriscaldamento globale e creare energie più verdi, rimangono un argomento di dissenso tra i delegati dei circa 200 paesi, tra cui il ministro dell’Ambiente Corrado Clini per l’Italia, riuniti nella capitale del Qatar. Ai paesi sviluppati viene chiesto come intendono mantenere la promessa di aumentare i fondi per il clima a favore dei paesi poveri fino a 76 miliardi di euro all’anno entro il 2020, da un totale di 23 miliardi di euro circa (30 miliardi di dollari) previsti nel 2010-2012. I paesi in via di sviluppo affermano invece di avere bisogno di almeno altri 46 miliardi di euro (60 miliardi di dollari) da oggi al 2015 per far fronte a un aumento di siccità, alluvioni e tempeste. Stati Uniti e Unione europea si sono rifiutati di fornire cifre concrete per gli stanziamenti del 2013-2020, tirando in ballo le difficoltà legate alla crisi economica attuale.
Clima, la conferenza di Doha rischia di essere un flop: partecipanti ancora divisi, ed è l’ultimo giorno!


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?