Coniugare valorizzazione, conservazione e rispetto per l’ambiente: una sfida strategica per le città

Unire la cultura in senso classico, la conservazione dei monumenti, la valorizzazione dei musei con il rispetto dell’ambiente e del paesaggio, soprattutto quando si tratta di centri urbani sovraffollati, con difficoltà di ricezione, con problemi logistici e di manutenzione, è la vera sfida delle città italiane di domani. E forse anche di oggi. La difficoltà di fare fronte alle crescenti difficoltà di conservazione dei centri storici e al contempo valorizzare al massimo i flussi turistici e promuovere una cultura di accoglienza sostenibile non è solo un problema di carattere economico, ma anche e soprattutto di strategie e di visione del futuro.

Per discutere di questi temi così strategici per il nostro Paese, in cui la cultura è un bene non ancora sufficientemente messo a sitema, la Fondazione Giandomenico Romagnosi ha chiamato il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi.

L’occasione è la IX Conferenza Romagnosi, che si terrà a Pavia, il 10 dicembre 2012, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi (ingresso libero, fino ad esaurimento posti).

Il titolo della Conferenza è: “Paesaggio, centri urbani, beni culturali: la loro valorizzazione nelle recenti attività MiBAC”, proprio a segnare un punto sullo stato dell’arte di questo argomento a cavallo fra cultura, economia e ambiente. All’incrocio di questi tre saperi si pongono infatti la ricerca e la formazione che rappresentano gli ambiti di riferimento della Fondazione Romagnosi (www.fondazioneromagnosi.it), nata nel 2003 da un connubio fra l’Università di Pavia, il Comune e la Provincia, proprio per promuovere e diffondere una cultura innovativa del governo locale e della sua amministrazione, in particolare prestando attenzione ai temi strategici per il futuro. E oggi quello dei beni culturali in relazione alla loro valorizzazione economica e alla loro sostenibilità è uno d questi temi.

«La Fondazione svolge attività formative destinate ai dirigenti politici ed amministrativi», spiega il professor Andrea Zatti, Presidente della Fondazione ed esperto di economia ambientale «ed organizza momenti di riflessione scientifica e di dibattito sui temi riguardanti gli enti locali. Opera prioritariamente a livello locale, ma con un approccio multidisciplinare e uno sguardo europeo privilegiando l’incontro tra saperi scientifici e saperi pratici ai più alti livelli di competenza. In questo contesto, una discussione alla presenza del Ministro Ornaghi proprio su questo tema è oggi quanto mai strategica».

A discutere con il Ministro Ornaghi, ci saranno tre importanti relatori che hanno a che fare con gli ambiti toccati dal tema della Conferenza: Leopoldo Freyrie, Presidente del Consiglio nazionale degli Architetti; Guido Martinotti, Istituto Italiano di Scienze Umane; e Paolo Perulli, Università del Piemonte Orientale.

La Conferenza Romagnosi rappresenta l’evento di punta dell’attività annuale della Fondazione, con la presenza di personalità autorevoli che dibattono attorno ad un tema strategico per il governo locale. Le Conferenze degli anni passati hanno visto la partecipazione del senatore Franco Bassanini (2004), del Presidente della Corte dei Conti, Francesco Staderini (2005), del Commissario Europeo per la Politica regionale, Danuta Hübner (2006), del Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti (2007), del Direttore dell’Ecole Nationale d’Administration, Bernard Boucault (2008), del Presidente del Censis, Giuseppe De Rita (2009), del Componente della CiVIT, Luciano Hinna (2010) e del Presidente dell’Istat, Enrico Giovannini (2011).

Il giorno successivo alla IX Conferenza Romagnosi (e cioè l’11 dicembre) si terrà nella sede della Fondazione una giornata di studio, dal titolo “La riforma del mercato del lavoro, tra flessibilità in entrata e in uscita”, in cui interverranno economisti, rappresentanti delle parti sociali e amministratori locali.

Le precedenti edizioni della Conferenza Romagnosi:

2011     Benessere e qualità della vita: il ruolo dei governi locali
Enrico Giovannin, Presidente ISTAT

2010    La valutazione del personale negli Enti locali: valorizzare le competenze per il bene comune
Luciano Hinna, Componente CiVIT

2009    Sviluppo del Paese e messa a sistema delle diversità territoriali
Giuseppe De Rita, Presidente CENSIS

2008    La prise en compte des territoires dans la formation des administrateurs publics: l’expérience ENA
Bernard Boucault, Direttore de l’ENA (Ecole Nationale d’Administration – Paris)

2007    Governo locale e protezione dei dati personali. Garanzie, sicurezza, trasparenza
Francesco Pizzetti, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali

2006    Local Authorities: key players in the governance of Europe
Danuta Hübner, Commissario europeo per la Politica regionale

2005    Enti locali e magistratura contabile. Dal controllo alla partnership
Francesco Staderini, Presidente della Corte dei Conti

2004    La stagione delle autonomie in Italia
Franco Bassanini, Senatore