Emergenza freddo, il vicesindaco di Venezia chiede di aprire la stazione di Mestre ai senzatetto

MeteoWeb

A seguito delle condizioni di climatiche di questi giorni, caratterizzate da gelo, con previsioni di possibili nevicate, il vicesindaco di Venezia Sandro Simionato ha scritto al Prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, invitandolo a farsi promotore della richiesta di apertura notturna straordinaria della stazione ferroviaria di Mestre al fine di consentire un riparo notturno – seppure parziale e temporaneo – a chi e’ costretto a vivere all’addiaccio. ”Infatti, visto l’eccezionale freddo, i 24 posti letto messi a disposizione dalle strutture che collaborano con il Comune di Venezia nel Progetto Senza Dimora, rischiano di non essere sufficienti a coprire la doverosa accoglienza di chi vive in condizioni di grave emarginazione”, spiega l’assessore. Il progetto comunale Senza Dimora per l’emergenza invernale, attivo dal 26 novembre scorso, prevede anche per questo inverno l’uscita notturna degli operatori per prestare soccorso a quanti non hanno un tetto, attraverso la distribuzione di bevande calde e coperte, oltre che, appunto, per i casi piu’ gravi, il ricovero presso la struttura di accoglienza emergenziale di Marghera. ”Ma il numero delle persone in condizione di precarieta’ e difficolta’ e’ in continuo aumento”, sottolinea Simionato.