Le abbondanti nevicate che imperversano da ieri, con temperature inferiori ai 10 gradi sotto lo zero, hanno praticamente paralizzato il nordest della Bulgaria. Due uomini sono morti nel nord-est secondo la polizia stradale. Le violente raffiche di vento che soffia da nord a oltre 120 chilometri all’ora creano enormi cumuli di neve alti fino a due metri. L’intera rete stradale non e’ praticabile, sono sospesi i voli all’aeroporto di Varna, chiuso anche il porto di Varna sul Mar Nero. Centinaia di comuni bloccati dalla neve e rimasti senza luce ed acqua, prevalentemente nelle regioni di Shumen, Dobric e Varna, hanno dichiarato lo stato di emergenza. Da ieri sono rimaste chiuse oltre cinquecento scuole. Sono scesi in campo i mezzi corazzati dell’esercito per soccorrere gli automezzi rimasti bloccati per strada e per portare pane ed altri generi di prima necessita’ nei paesi piu’ colpiti e tagliati fuori dal resto del mondo. Sempre con l’aiuto dell’esercito, sono state trasportate negli ospedali centinaia di persone malate e donne in stato avanzato di gravidanza. A sud della catena dei monti Balcani invece la situazione e’ tranquilla, a Sofia la temperatura oscilla intorno allo zero, le scarse precipitazioni si sono ormai fermate e si osservano delle schiarite.
Emergenza neve e freddo in Bulgaria, morti e disagi gravissimi in tutto il Paese: chiuse oltre 500 scuole!


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