La flotta baleniera giapponese e’ salpata per dare il via alla stagione della caccia ai cetacei mentre gli eco-pirati preparano azioni di disturbo con la nave Sea Shepherd. La flotta, secondo l’agenzia nipponica Kyoto, ha levato le ancore dal porto di Shimonoseki alla volta dell’Oceano Antartico. Quest’anno l’obiettivo e’ catturare 985 balenottere antartiche e 50 altri tipi di cetacei. Il Giappone, utilizzando una scattapatoia nel divieto internazionale di caccia alle balene, sostiene che questi esemplari sono vitali per la ricerca scientifica, ma non e’ un mistero che le balene finiscono per lo piu’ sulle tavole dei giapponesi, che ne sono ghiotti. Le tre navi partite dal porto nella provincia di Yamaguchi (nell’estremo sud-ovest), si incontreranno nell’Oceano Antartico con la nave-bandiera, la Nisshin Maru, per iniziare una caccia che andra’ avanti fino a marzo. Ma come ormai accade dal 2005, sulla sua rotta la flotta giapponese trovera’ in agguato le imbarcazioni del gruppo ecologista statunitense, Sea Shepherd Conservation Society. Proprio per rintuzzare gli ‘assalti’, a bordo dei pescherecci giapponesi ci seranno quest’anno ufficiali della guardia costiera. Il governo nipponico, che non ha confermato la partenza della flotta, assicura che l’obiettivo della cattura “scientifica” e’ indagare sul Dna e i sistemi digestivi dei mammiferi marini (e di fatti le spedizioni sono a carico dell’Istituto di Ricerca dei Cetacei). Ma gli ecologisti denunciano i fini commerciali. Sea Shepherd ha annunciato che quest’anno aumentera’ a quattro le barche che compiranno le azioni ‘ostruzionistiche’. L’anno scorso, la battaglia ambientalista ha portato i suoi frutti, o meglio ha drasticamente ridotto i cetacei finite nei frigoriferi dei pescherecci: nella stagione 2011/2012, il Giappone non riusci’ a raggiungere neppure un terzo del suo obiettivo (stabilito in circa 900 balene): a frenare la pesca, il maltempo, ma anche le azioni di disturbo di Sea Shepherd, le cui navi tallonarono i pescherecci per 27mila chilometri e li bloccarono in diversi occasioni. Il risultato, ‘solo’ 267 le balene cacciate.
Flotta di baleniere giapponesi salpa verso l’Antartide, ma gli eco-pirati proveranno a ostacolarla


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