Freddo e neve ancora protagonisti in Europa, nevicate diffuse sono attese tra l’Europa centrale e il Baltico; s’imbianca Berlino

MeteoWeb

L’inverno continua a dominare lo scenario meteo/climatico sul vecchio continente. In attesa del rinvigorimento del vortice canadese, il quale spingerà dell’aria più mite sul comparto occidentale, freddo e nevicate ora cominciano ad attanagliare i paesi dell’Europa centrale, in particolare la Germania, la Francia, ma anche la Repubblica Ceca, l’ovest della Polonia, il sud della Svezia, la Danimarca. Ma fioccate e brevi nevicate vengono segnalate anche in Belgio e in Olanda, dove spirano intensi e freddi venti da N-NO e Nord sul mar del Nord. Le prime importanti nevicate di stagione hanno imbiancato buona parte del territorio tedesco, inclusa la capitale Berlino. Le strade e i parchi della più grande città della Germania si sono imbiancati per bene. Su Berlino le nevicate, seppur con intermittenza, dovrebbero proseguire fino alla giornata di domani e mercoledì. Le temperature abbondantemente sotto la soglia degli zero gradi e l’avvento di aria molto fredda in quota hanno rinvigorito le precipitazioni nevose che hanno raggiunto il suolo senza grossi problemi, lasciando importanti accumuli, anche superiori dell’ordine dei 10-15 cm di neve fresca. Ma nevica in maniera più consistente sulle alture della Baviera, dove il manto bianco raggiunge picchi di oltre i 40-50 cm in diverse località. Sui rilievi invece si supera già abbondantemente il metro di altezza.

Le prime nevicate invernali hanno prodotto enormi disagi, soprattutto su strade, autostrade e aeroporti. A causa del ghiaccio, formato sulle strade innevate, si sono verificati numerosi incidenti stradali, alcuni anche con grave ripercussioni. Sempre a causa della neve l’aeroporto di Francoforte ha sospeso l’arrivo dei voli a causa della neve e delle temperature gelide che in queste ore stanno interessando l’area. Diversi voli non sono decollati ne’ vi sono sufficienti slot liberi dalla neve. L’operatività  piena, informa una nota, riprenderà in nottata. Finora sono stati cancellati 150 voli. In Germania anche l’aeroporto di Berlino sta soffrendo diversi disservizi a causa della neve. Ma la situazione, purtroppo, è destinata a peggiorare nelle prossime ore, allorquando la circolazione depressionaria, attualmente attestata con un minimo barico di 994 hpa, a ridosso della Danimarca meridionale, tenderà a spostarsi molto lentamente verso levante, in direzione del mar Baltico, passando molto vicino all’isola danese di Bornholm.

Quest’area depressionaria, in ulteriore approfondimento, sarà in grado di richiamare dell’aria più mite e umida, d’estrazione oceanica, da Ovest e SO, che dalla Francia si spingerà verso il nord della Germania, la Polonia e il mar Baltico. Questo flusso più mite oceanico andrà ad interagire con l’aria molto fredda, d’origine artica, che dalle Repubbliche Baltiche si muove verso la Svezia meridionale e la Danimarca, attraverso una sostenuta ventilazione orientale, tra E-NE e E-SE. L’interazione di queste masse d’aria produrrà una estesa nuvolosità che nelle prossime ore apporterà nevicate estese fra Germania orientale, Polonia, Repubbliche Baltiche, Svezia meridionale e Danimarca. Su queste ultime tre le nevicate potranno essere persistenti e si accompagneranno ad una sostenuta e gelida ventilazione orientale, con punte di oltre i 50-60 km/h sul mar Baltico e lungo le coste meridionali della Svezia, ove si potrà osservare anche il fenomeno dello “scaccianeve basso”. La neve dovrebbe lasciare buoni accumuli anche nelle città svedesi di Gotenborg e Malmo, finora rimaste ai margini delle abbondanti nevicate che si sono accanite sulla Svezia centrale e nella capitale Stoccolma, per giorni rimasta paralizzata da oltre 30 cm di neve fresca. Fitte nevicate sono attese anche lungo le coste della Germania e della Polonia affacciate sul mar Baltico, dove almeno fino a mercoledì la neve la farà da padrone. Ma anche la Danimarca dovrebbe risentire in modo pesante delle nevicate, di debole e moderata intensità, associate alla gelida ritornante da NE e N-NE che proviene dalla Svezia meridionale. Anche Copenaghen dovrebbe ricevere altri 10 cm (o poco più) di neve fresca, con temperature che scivoleranno sotto lo 0°.