Il comunicato ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità informa nel suo bollettino settimanale l’inizio della curva epidemica per l’influenza. Stando ai dati relativi alla settimana dal 17 al 23 dicembre si è registrato un netto aumento dei casi nella fascia 0-4 anni, un incremento significativo anche nella fascia 5-14 e in generale un trend che rappresenta i segni dell’inizio della campana epidemica. Vale a dire che nelle prossime settimane la diffusione dell’influenza aumenterà verosimilmente non linearmente ma esponenzialmente, mettendo a letto moltissime persone, considerando che quest’anno sono previsti circolare 3 virus differenti, 2 dei quali rappresentano delle “novità” relative per il nostro sistema immunitari, inclusi nel vaccino stagionale. L’incidenza totale è passata da 1,66 a 2,18 casi per 1000 assistiti
Il vaccino rappresenta l’unico metodo scientifico per non ammalarsi, benché ancora troppe persone lo considerino pericoloso e inutile. Chiaramente non si tratta del rimedio di tutti i mali: i virus e i batteri in circolazione sono numerosissimi. Bene sarebbe invece concentrarsi sulle norme igieniche corrette: lavarsi le mani molto bene prima di toccare i cibi, usare prodotti appositi con capacità germicide, pretendere che i negozianti non tocchino i soldi e il cibo quando vi servono senza usare accorgimenti. I virus influenzali sono altamente resistenti alle alte temperature e restano a lungo attivi anche su superfici inermi e in aria. Le regole per la prevenzione partono dalla conoscenza, non certo da frasi da medioevo quali “il vaccino non serve perché gli anticorpi devono farsi da soli”. Che è esattamente ciò che il vaccino consente di formare senza necessariamente stare male e rischiare complicazioni quali endocardite o polmonite.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?