Il maltempo si e’ abbattuto a macchia di leopardo sul territorio nazionale dove si contano danni particolarmente gravi nel Lazio a causa di una violenta grandinata che ha colpito tra l’altro le coltivazioni di broccoli e di finocchi del viterbese e le olive non ancora raccolti della pregiata zona di Canino. E’ quanto emerge da una monitoraggio della Coldiretti sugli effetti del maltempo che chiudono un anno segnato da eventi estremi con neve e ghiaccio che hanno bloccato l’Italia durante l’inverno, caldo e siccita’ estivi che hanno bruciato i raccolti. ”Con violenti temporali e nubifragi in autunno – sottolinea la Coldiretti – e’ caduto il 20 per cento di pioggia in piu’ rispetto alla media del periodo 1971-2000, secondo i dati Isac Cnr. L’andamento climatico anomalo e’ stato particolarmente penalizzante per l’attivita’ agricola che ha subito danni diretti e indiretti per oltre 3 miliardi di euro. Si tratta degli effetti dei cambiamenti climatici in atto che – continua la Coldiretti – si manifestano in Italia con una maggiore frequenza degli eventi estremi, sfasamenti stagionali e una modificazione della distribuzione delle piogge”. ”Una situazione che – conclude la Coldiretti – aumenta il pericolo di frane e smottamenti in un Paese come l’Italia che paga il prezzo della mancanza di una politica territoriale che ha favorito l’abbandono dell’agricoltura nelle zone difficili e la cementificazione in quelle piu’ ricche”.
Maltempo, appello della Coldiretti: “la grandine sta distruggendo molte coltivazioni”


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?