Maltempo in Toscana, controlli a tappeto sugli argini dell’Ombrone in piena

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Controlli a tappeto sugli argini dell’Ombrone. La Provincia di Prato, in stretta collaborazione con il comune di Poggio a Caiano, sta monitorando la situazione: non ci sono emergenze e le telonature sistemate su alcuni punti critici hanno retto perfettamente. Intanto gli uffici provinciali sono gia’ al lavoro per predisporre le perizie necessarie per l’affidamento dei lavori che potranno essere eseguiti soltanto nei periodi di magra del fiume, quindi da giugno a settembre. In seguito alle intense precipitazioni e alla piena di sabato, nella mattinata, i tecnici del Servizio tutela Idrogeologica della Provincia hanno effettuato sopralluoghi su numerosi tratti delle arginature. Particolare attenzione e’ stata data alla verifica dei tratti del torrente Ombrone che presentavano alcune erosioni superficiali e sui quali erano gia’ state apposte, in linea preventiva, apposite telonature. In particolare a Poggio a Caiano, in prossimita’ di ponte all’asse, e a Prato, in localita’ Caserane. Dalla verifica e’ emersa una buona tenuta delle telonature e, comunque, sono tuttora in corso i ripristini laddove le telonature hanno manifestato strappi e abbassamenti dovuti all’impeto della corrente nella fase di rientro dall’evento di piena. Sempre in linea preventiva erano stati apposti, prima dell’evento di piena, sacchini di sabbia dove erano state segnalate possibili tane di animali per evitare l’innescarsi di eventuali fenomeni di sifonamento delle arginature in rilevato. I lavori di ripristino dei dissesti, come premesso, potranno essere realizzati soltanto con la buona stagione, nel periodo di magra del fiume (giugno/settembre). Gli uffici provinciali, intanto, stanno predisponendo le perizie per i lavori e per la richiesta di appositi finanziamenti alla Regione. Non sono state rilevate specifiche emergenze, tuttavia il personale della Provincia addetto alla sorveglianza idraulica continuera’ ad effettuare il costante monitoraggio del reticolo, con specifica cura per alcuni tratti gia’ all’attenzione del Servizio Tutela Idrogologica. Il Servizio Caccia e Pesca della Provincia, sulla base di una programmazione fatta nei mesi scorsi, sta organizzando anche l’attivita’ di caccia selettiva finalizzata al controllo della diffusione delle nutrie nelle aree prossime ai corsi arginati, al fine di limitare i danni arrecati da questi animali alle opere di difesa idraulica sul territorio. Per quanto attiene i fontanazzi segnalati nel corso dell’evento sul torrente Calice in prossimita’ del canile, e sui quali si e’ intervenuti con ”sacchini” e telonatura, e’ in corso la verifica in merito alla possibilita’ di attivare un primo stralcio del progetto di rifacimento arginale attualmente curato dal Genio Civile di Pistoia per conto del Commissario straordinario nominato dal ministero dell’Ambiente per i ripristini piu’ urgenti. Anche qui si potra’ intervenire da giugno in poi.