Neve e Gelicidio, situazione critica in Liguria e a Genova: vietata la circolazione sui mezzi a due ruote

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A causa della nevicata di questa mattina e in previsione del rischio della formazione del ghiaccio sulle strade, il Comune di Genova ha vietato l’uso dei mezzi a due ruote fino alle 12 di domani. La decisione e’ stata annunciata dal Comitato di Protezione Civile del Comune. Su disposizione del sindaco, inoltre, da oggi e fino alle ore 24 di lunedi’ 17 dicembre, su tutto il territorio comunale e’ stata autorizzata l’accensione degli impianti di riscaldamento fino a un massimo di 14 ore giornaliere a regime pieno (20 + 2 di tolleranza) e 10 ore a regime di comfort (18 + 2 di tolleranza).

Marco Doria, Sindaco di Genova

”E’ sotto controllo la nevicata che ha colpito Genova. Il pericolo maggiore deriva dagli alberi danneggiati e dal ghiaccio ma non parlerei di ’emergenza-neve’, semmai di fenomeno naturale”: in questi termini il sindaco di Genova, Marco Doria, ha commentato la situazione maltempo creatasi a Genova in seguito alla nevicata notturna . ”Capita che nevichi anche a Genova, ma se nevica non sempre si tratta di emergenza – ha detto -. Arpal ci aveva segnalato uno ‘stato di attenzione’, non uno stato di allerta, e ci siamo mossi di conseguenza. Ma gia’ nella serata di mercoledi’ il Comune aveva iniziato uno spargimento di sale in collina”. Doria ha reso noto che il trasporto pubblico e’ stato garantito da 320 bus Amt, la quasi totalita’ del parco mezzi, nonostante le difficolta’ del transito nelle zone collinari. Quanto all’apertura delle scuole (che dovrebbe essere confermata anche per domani) Doria ha aggiunto: ”Abbiamo deciso di non chiudere le scuole perche’ non ci sembrava una situazione tale da richiedere un provvedimento del genere”. A Genova sono al lavoro per ripulire le strade 300 operatori, 27 mezzi anti-neve e 23 spargisale.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN LIGURIA – Neve e pioggia da ieri sera su tutta la Liguria. In Provincia di Imperia piove incessantemente sulla costa, nevica nell’interno, in particolare sulla statale 28 del Colle di Nava, da Chiusanico verso Nord, a Monesi, in valle Argentina. A Triora la neve della notte in mattinata si e’ trasformata in pioggia. Molto abbondanti le nevicate nelle frazioni di Realdo e Verdeggia. Neve anche sulle direttrici stradali e autostradali del savonese ma i mezzi spargisale e spazzaneve, in funzione da questa notte, consentono un transito regolare. Savona capoluologo questa mattina era coperta da un manto bianco che e’ andato sciogliendosi. La neve e’ scesa a Castelbianco, Vendone, Castelvecchio di Rocca Barbena, a Villanova d’Albenga, Garlenda e Ortovero, nel loanese e sulle colline alle spalle di Alassio. A Genova la neve si e’ posata, raggiungendo i tre – cinque centimetri, in alcuni quartieri. Per disposizione del sindaco e’ autorizzata l’accensione degli impianti di riscaldamento fino a un massimo di 14 ore al giorno, in tutto il territorio comunale, da oggi alle 24 di lunedi’. La Protezione civile comunale, rilevata la percorribilita’ delle principali direttrici urbane, pur riscontrando difficolta’ nelle zone collinari, ha deciso di mantenere aperte le scuole. Amt informa che sono in circolazione 300 bus di cui il 40% lungo le direttrici principali. I Municipi, Amiu e Aster, con l’impiego di circa 350 operatori, sono impegnati a spargere il sale e sgombrare dalla neve gli accessi scolastici. Attualmente sono in attivita’ 25 mezzi spargisale Amiu e 3 Aster. Dalle 5, 15 automezzi dotati di lame stanno percorrendo la viabilita’ principale. La polizia municipale e’ incaricata di assistere gli ingressi alle scuole primarie, con l’ausilio dei volontari. Per gli istituti ubicati all’interno dei parchi e’ prevista una entrata protetta. Restano chiusi i parchi cittadini fino a nuovo provvedimento. Chiusi anche i cimiteri pur garantendo i servizi funebri. Ritardi dei treni in mattinata a causa di un gusto all’impianto di riscaldamento di Genova- Sampierdarena. Nell’entroterra genovese lo strato nevoso arriva fino a venti centimetri, sono entrati in azione spazzaneve e spargisale della Provincia. La neve e’ piu’ abbondante in alta Val Polcevera, Valle Scrivia, Val Trebbia e Val d’Aveto. Ora si teme il rischio del gelicidio, ossia della pioggia che ghiaccia immediatamente a contatto con il terreno freddissimo. Il rischio di gelicidio e’ alto in particolare in Valle Stura (dove la neve non supera i dieci centimetri), e nelle zone piu’ interne delle valli Scrivia e Trebbia. Transitabili tutte le principali arterie della viabilita’ provinciale e anche quasi tutte quelle secondarie. Solo pioggia nello spezzino. Arpal prevede che le precipitazioni in Liguria vadano intensificandosi nella seconda parte della giornata.