Nuova allerta meteo della protezione civile per il centro/sud: domani arriva un’altra intensa perturbazione

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Una nuova perturbazione proveniente dalla Francia, determinera’ da domani una nuova fase di maltempo sull’Italia in particolare sulle regioni centro-meridionali peninsulari e sulle due isole maggiori. Contemporaneamente e’ previsto un notevole aumento della ventilazione. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, pertanto, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dal mattino di domani, martedi’ 4 dicembre, venti forti con rinforzi fino a burrasca o burrasca forte dai quadranti occidentali dapprima su Sardegna in estensione alle regioni centrali e meridionali tirreniche e alla Sicilia. Saranno possibili mareggiate sulle coste esposte. Sono previste inoltre precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale dapprima sulle regioni centrali in rapida estensione alle meridionali tirreniche e alla Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensita’, frequente attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. A quanti si trovassero nelle aree interessate dall’allerta meteorologica si raccomanda, inoltre, di mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 3 dicembre 2012 – Le previsioni per domani, martedì 4 dicembre:

Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sui settori orientali di Toscana e Lazio, Campania centro-meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio su tutti i restanti settori delle regioni centro-meridionali, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati in particolare sulle zone tirreniche;
– isolate, anche a carattere di rovescio, sul nord-est, Lombardia e restanti zone alpine e prealpine con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: su tutte le zone alpine e prealpine al di sopra dei 400-600 metri con apporti al suolo da moderati a localmente elevati; temporanei sconfinamenti a quote più basse sui settori di pianura centro-orientali con apporti al suolo deboli; sull’Appennino centro-settentrionale quota neve in calo fino ai 800-1000 metri e apporti al suolo generalmente deboli.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: tendenti a forti occidentali sulle regioni centro-meridionali con rinforzi di burrasca su Sardegna e dalla sera sulle zone tirreniche meridionali; tendenti a forti settentrionali sul Golfo di Trieste e Liguria.
Mari: agitato o molto agitati tutti i bacini occidentali, molto mossi i restanti bacini.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 3 dicembre 2012 – Le previsioni per dopodomani, mercoledì 5 dicembre:

Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia settentrionale, Sardegna occidentale e settori tirrenici di Campania meridionale, Basilicata e Calabria, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– isolate, anche a carattere di rovescio o temporale, nelle zone interne di Lazio, Abruzzo e Molise e sul resto delle regioni meridionali peninsulari con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Nevicate: al di sopra dei 700-900 metri sulle zone appenniniche di Abruzzo e Molise, al di sopra degli 800-1000 metri sull’Appennino meridionale con apporti al suolo deboli.
Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.
Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi al sud.
Venti: nord-occidentali da forti a burrasca sulle due isole maggiori e sulla Calabria; localmente forti settentrionali sulle restanti regioni meridionali.
Mari: agitato o molto agitati i bacini occidentali e meridionali; molto mossi gli altri mari.