Previsioni Meteo, anche Giuliacci conferma: “stratwarming notevole, freddo polare a gennaio”

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Il meteorologo Mario Giuliacci

Abbiamo già parlato proprio poco fa dello stratwarming che nei prossimi giorni si verificherà sulla Siberia: anche il noto meteorologo Mario Giuliacci sulle pagine del suo sito internet, Mario Giuliacci.it/, s’è soffermato sull’argomento parlando dell’ipotesi dell’arrivo del freddo polare dopo metà gennaio sull’Italia, a seguito di “un’attenta analisi delle vicende della circolazione atmosferica  del vortice polare”. Giuliacci mette le mani avanti chiarendo subito che “la previsione è a così lunga scadenza da  far pensare che possa essere poi smentita“, ma ricorda che “i modelli fisico matematici riescono a prevedere la circolazione stratosferica abbastanza bene, perché la stratosfera è lontana dai disturbi  del suolo ( catene montuose, ostacoli al suolo, influenza diversa tra oceani e continenti, etc.)” e poi entra nel merito dell’evoluzione. “L’anomalia che sempre precede una grande irruzione di aria polare – spiega il meteorologo – la presenza di un forte riscaldamento della stratosfera polare (Stratwarming).  Tale riscaldamento avviene quando gli anticicloni o siberiano o delle Aleutine o canadese si incuneano  all’interno del circolo polare. Quando ciò avviene, allora la stratosfera polare mostra un surriscaldamento. Per quale motivo? Ebbene tali anticicloni sono freddi fino a 4-5 km di quota ma poi divengono caldi fino a 30-40 km di altezza ovvero fino alla stratosfera. Se l’incuneamento avviene da parte dell’anticiclone canadese e/o delle Aleutine  allora il  vortice polare viene splittato verso il continente europeo dando prima o poi inizio ad una irruzione di aria polare fino alle nostre latitudini“. Giuliacci conclude spiegando che “questo stratwarming dovrebbe essere seguito dopo il 10 gennaio dall’irruzione di aria polare verso le nostre latitudini”. Ovviamente oggi, 26 dicembre, è ancora prestissimo per poter individuare queste proiezioni nei centri di calcolo, anche a lungo termine: inutile sbirciare di run in run gli aggiornamenti di GFS, ECMWF & company, è ancora troppo presto anche a 384h. Piuttosto in quest’articolo abbiamo delineato il tempo che avremo da qui a Capodanno, con le prospettive per i primi giorni di gennaio, che ancora nulla hanno a che vedere con l’evoluzione successiva all’atteso stratwarming. La svolta dell’inverno arriverà dopo l’Epifania, quando – come ogni anno – la stagione entrerà nel vivo…