Pochi giorni fa eravamo stati chiarissimi, quando alcuni aggiornamenti dei centri di calcolo non ci convincevano nel loro prospettare scenari caldi e anticiclonici per il periodo Natalizio: in quest’editoriale avevamo spiegato perchè le mappe sarebbero cambiate e molto probabilmente avremmo continuato a parlare di freddo maltempo fino a Natale. Oggi rimaniamo per forza di cose ancora concentrati sull’evento nevoso che sta colpendo l’Italia settentrionale, che nelle prossime ore vivrà un ulteriore sussulto a causa di un nuovo intenso peggioramento che tra stasera e domani provocherà nuove forti nevicate sulle Alpi e anche in alcune zone della pianura Padana, soprattutto tra Piemonte e alta Lombardia, e piogge torrenziali con forti temporali su tutto il resto del nord e nelle Regioni Centrali Tirreniche: è alto il rischio di fenomeni alluvionali con fiumi in piena, esondazioni e straripamenti in quanto le temperature si alzeranno rapidamente e oltre alla pioggia abbondante che cadrà dal cielo, si scioglierà anche molta neve presente sui rilievi.

