Previsioni Meteo: il 2012 si conclude con il sole ma nella notte di San Silvestro nebbie e gelate

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L`anticiclone di Capodanno regalerà bel tempo fino alle prime ore del 2013. Ma la notte di San Silvestro attenzione alle nebbie e alle gelate notturne al Centronord. Da martedì primo gennaio una perturbazione riporterà piogge sull`Italia. E’ il quadro tracciato dal centro Epson. Il 2012 si chiude così dal punto di vista climatico con una situazione tutto sommato tranquilla. Grazie all`anticiclone di Capodanno, ossia al ritorno, seppur timido, dell`alta pressione, questi ultimi giorni dell`anno saranno infatti caratterizzati da prevalenza di tempo bello. Attenzione però alle nebbie in Valpadana e alle locali gelate notturne al Centronord: in queste regioni, infatti, le temperature minime risulteranno per lo più sotto lo zero. Temperature massime generalmente in linea con le medie stagionali: freddo normale, dunque, per il periodo. Poi, con l`inizio del 2013, tempo in peggioramento per l`arrivo della perturbazione numero 1 di gennaio. Si tratta di un nuovo sistema nuvoloso che già nel pomeriggio di martedì primo gennaio porterà piogge al Nordovest: precipitazioni che poi, mercoledì 2 gennaio, si estenderanno anche al Nordest e al Tirreno. Giovedì 3, infine, le piogge potrebbero raggiungere anche il Sud e il versante adriatico. In particolare, quella di oggi sarà una giornata soleggiata in gran parte dell`Italia: soltanto un po` di nuvolosità innocua sulle Alpi di confine, su Sardegna occidentale, Calabria meridionale, settori settentrionali e orientali della Sicilia. I banchi di nebbia presenti questa mattina attorno al corso del Po tenderanno a dissolversi per poi tornare a formarsi nella prossima notte. Dopo una mattinata fredda con gelate diffuse al Centronord, temperature massime pomeridiane in lieve calo al Nord e in generale non oltre i 10 gradi, in leggero rialzo invece al Centrosud e comprese per lo più tra 10 e 15 gradi. Un po` ventoso su Mare e Canale di Sardegna e tra il Canale d`Otranto e lo Ionio. In questi giorni le temperature diurne si attesteranno su valori per lo più compresi nelle medie stagionali, un freddo normale per il periodo. Prosegue l`allerta valanghe sulle Api. I forti venti settentrionali di questi giorni in montagna stanno contribuendo a creare accumuli potenzialmente pericolosi. Il primo giorno del 2013, il primo gennaio inizierà con un graduale aumento delle nubi al Nordovest, sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna; bel tempo nel resto del Paese. Tra pomeriggio e sera il tempo inizierà a peggiorare e avremo le prime piogge a partire dal Nordovest. Nella notte le piogge si estenderanno anche alla Toscana. Tra il 2 e il 3 gennaio tornerà la neve al Nord fino a quote collinari sulle regioni settentrionali. In particolare, tra il pomeriggio di martedì primo gennaio e la giornata di mercoledì 2 avremo nevicate sulle regioni settentrionali localmente fino a 400-500 metri. Sulle Alpi sono previsti accumuli anche di 20-30 cm. Previsto anche un calo termico. Mentre in questi giorni le temperature si attesteranno su valori in generale normali per il periodo, tra mercoledì 2 gennaio e giovedì 3 si verificherà un calo termico su tutto il Paese. Ma il weekend dell`Epifania che chiude le feste è atteso all’insegna del bel tempo su quasi tutto il Paese: la rimonta dell`alta pressione riporterà sole in gran parte d`Italia e un clima tutto sommato mite per il periodo.