In Italia accade spesso che edifici anche moderni crollino o subiscano danni a causa di progettazioni sbagliate, manutenzioni inefficaci, interventi che ne peggiorano la stabilità. Solo negli ultimi giorni si sono avuti quattro incidenti di questo tipo, da Roma a Palermo, alcuni anche con delle vittime. E nessuno di questi è stato determinato da un terremoto. In un paese come l’Italia dove gran parte del patrimonio edilizio è stata costruita prima delle norme sismiche o in molti casi senza rispettarle, noi sismologi consideriamo ancor più valide oggi le parole pronunciate da Franco Barberi nel resoconto della riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo 2009: “Ci rivolgiamo al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile e alla Regione dicendo che l’unica difesa, oggi, è quella di incentivare le attività di prevenzione (rafforzare gli edifici) e di pianificazione. Fare il punto e investire in questi campi. Non investire in questi campi alla lunga si paga”.
Lo si legge sul blog dell’Ingv.
Rischio sismico, l’Ingv: negli ultimi giorni 4 crolli ma nessun terremoto!


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