Sabato si aprirà nella regione di Fukushima una conferenza internazionale sulla sicurezza nucleare. “Il principale obiettivo di questa conferenza è contribuire a rafforzare la sicurezza nucleare nel mondo”, ha spiegato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), che ha contribuito a organizzare l’evento. “Offrirà una nuova occasione per condividere le conoscenze e le lezioni tratte da quanto accaduto a Fukushima, per migliorare la trasparenza sulla questione, discutere dei progressi fatti per la sicurezza degli impianti e delle misure per proteggere le persone e l’ambiente”, ha precisato l’agenzia. Il terremoto e lo tsunami dell’11 marzo 2011 causarono gravi danni alla centrale nucleare di Fukushima, costringendo circa 160.000 persone a lasciare la regione. Il summit, organizzato a Koriyama, a una sessantina di chilometri dalla centrale Fukushima-Daiichi, si aprirà con gli interventi del ministro degli Esteri giapponese, Koichiro Gemba, e del direttore dell’Aiea, Yukiya Amano. Quindi lunedì si terranno le sessioni plenarie con i ministri e i rappresentanti di circa 50 Paesi e organizzazioni, così come di esperti del settore. A margine del vertice è prevista la firma di un accordo di cooperazione sulla decontaminazione tra l’Aiea e la prefettura di Fukushima. In concomitanza con il vertice, attivisti anti-nucleari hanno organizzato a Tokyo una contro-conferenza internazionale per “uscire dal nucleare”, mentre a Koriyama si riuniranno i sindaci giapponesi contrari all’atomo. Sempre sabato è prevista una manifestazione contro il nucleare nel parco Hibiya a Tokyo, che si sposterà il giorno dopo a Koriyama. In Giappone, la questione nucleare è uno dei principali temi della campagna per le elezioni previste domenica prossima.
Sabato in Giappone un vertice internazionale sulla sicurezza nucleare


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