Segnali dall’attività solare, ma il ciclo 24 resta estremamente debole

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Il lato del del Sole rivolto verso il nostro pianeta resta particolarmente tranquillo, ma il lato oscuro sta mostrando segnali di un’attività più pronunciata. Durante la sera del 20 Dicembre e continuando fino al 21 Dicembre, il Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) ha registrato una serie di espulsioni di massa coronale (CME)  sopra il lembo settentrionale: l’origine delle nubi di plasma e di particelle cariche sembra provenire da regioni attive presenti sulla faccia esterna della nostra stella, non interferendo con il nostro pianeta. Il ritmo crescente dell’attività sul lato nascosto, tuttavia, suggerisce che il nostro campo magnetico potrebbe tornare ad esserne interessato a breve. L’attuale ciclo solare undecennale è caratterizzato da un’attività molto debole, pari a circa la metà rispetto a quella precedente, avvenuta nel 2001. Nonostante qualche cenno di un’attività più dinamica, il numero delle macchie solari e di conseguenza gli effetti che ne derivano, sono estremamente deboli, quasi anomali in prossimità del picco massimo previsto dagli scienziai nel primo semestre del 2013.