Una pioggia di stelle cadenti illuminera’ il cielo della notte di Santa Lucia, erroneamente considerata la piu’ lunga dell’anno. Questa sera si entrera’ infatti nel vivo dello sciame meteorico delle Geminidi, e si potranno osservare ad occhio nudo fino a 100 meteore all’ora, neve, pioggia e nuvole permettendo. Comparabili per quantita’ e brillantezza alle Perseidi di agosto, le Geminidi si chiamano cosi’ perche’ la regione di cielo dalla quale sembrano provenire coincide con quella della costellazione dei Gemelli. Sono meteore piuttosto insolite: non sono generate dai detriti di una cometa, bensi’ da un asteroide chiamato 3200 Phaeton, rimasto vittima di uno scontro oltre l’orbita di Marte e che ora si porta dietro una nuvola di detriti. Scoperte nel 1862, la loro intensita’ sembra andare in crescendo negli ultimi anni, con picchi di 120-160 meteore per ora in alcuni anni. La loro pioggia (visibile fino al 15 dicembre) entrera’ nel vivo stanotte, quando saranno visibili fino a 100 meteore all’ora. ”Le circostanze con cui potremo osservarle quest’anno sono parecchio favorevoli – spiegano gli esperti della Unione astrofili italiani (Uai) – dato che non ci sara’ il disturbo della Luna e che la maggior frequenza dovrebbe verificarsi verso la mattina. Si potranno quindi ottenere le osservazioni piu’ utili soprattutto dalla mezzanotte all’alba, quando il radiante sara’ piu’ alto sopra l’orizzonte. Le vedremo irradiarsi da un’area poco a nord-ovest di Castore, in numero maggiore prima del massimo, anche se meno luminose”.
Stanotte arrivano le ‘Geminidi’, stelle cadenti d’inverno: se ne potranno osservare circa 100 ogni ora, nubi permettendo


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