Sui Balcani ha nevicato per 30 ore consecutive! Sei morti, traffico in tilt e centinaia di evacuati

E’ di sei morti il bilancio della nevicata di oltre trenta ore che si è abbattuta nel finesettimana sui Balcani occidentali. Quattro decessi a causa del maltempo sono avvenuti in Croazia con la nevicata più forte degli ultimi 57 anni registrata nella capitale, Zagabria, dove è stato necessario chiudere l’aeroporto internazionale per diverse ore, con conseguenti forti disagi. Gli altri due morti li paga la Serbia, con la regione settentrionale della Vojvodina prossima alla dichiarazione dello stato di emergenza: qui si è svolta una maxi operazione di evacuazione di 660 persone, inclusi 30 bambini, da oltre 100 autovetture rimaste intrappolate nelle strade innevate.
Traffico stradale e ferroviario bloccati nella pressoché intera regione, con i disagi più gravi in Montenegro e Bosnia, colpiti anche da una tempesta di fortissimi venti, che ha mandato in tilt la rete elettrica e le telecomunicazioni in intere province. Sulla regione di confine tra Serbia meridionale e Bulgaria settentrionale sono caduti in poche ore oltre 50 centimetri di neve al punto di indurre i due Paesi a chiudere temporaneamente le frontiere al traffico merci. L’esercito è stato dispiegato in Romania e Serbia. Proprio in Serbia, infine, allieta il bilancio del maltempo la storia di una partoriente bloccata dalla neve mentre era diretta in ospedale, che ha messo al mondo la sua piccola su un camion: si chiama Snezana (Biancaneve).