La stagione dello sci in Valle d’Aosta e’ partita anche grazie all’ultima nevicata, soprattutto abbondante in quota. “Finalmente la neve e’ arrivata – spiega Ferruccio Fournier, Presidente dell’Associazione valdostana degli impianti a fune - e i comprensori, soprattutto nelle parti in alto sono ben innevati, ci sono quindi tutte le condizioni per poter partire bene”. A La Thuile il sipario si e’ alzato anche se in maniera parziale. Gli impianti attivi sono la Telecabina Dmc, che dal Planibel arriva a Les Suches; le Seggiovie Chaz Dura Express e Chalet Express, che con la Sciovia Gran Testa permetteranno di scendere sulle piste 9 Chaz Dura, 10 Gran Testa, 11 Boulevard, 12 Piloni, 14 Terres Noires, 20 Promenade. In questi primi giorni, il giornaliero costera’ solo 20 euro. I prezzi potranno aumentare in relazione alle progressive aperture degli impianti e delle piste, previste, meteo permettendo, per la settimana successiva. Da ieri sono aperti anche gli impianti di Valtournenche e il collegamento con Cervinia, dove si scia gia’ dal 13 ottobre scorso. Saranno in funzione, nell’area ski di Valtournenche, le seggiovie ‘Motta’, ‘Bec Carre” ‘Du Col’ e lo skilift ‘Gran Sometta’. A Cervinia, oltre alla seggiovia Goillet e all’area ski di Plan Maison, saranno aperte le piste di rientro in paese, rispettivamente la pista del ‘ventina’ e la pista ‘5’ da Plan Maison per un totale di 80 km di piste. Ottime le condizioni di innevamento: 65 cm in Cervinia paese, 130 cm a Plan Maison e 240 cm a Plateau Rosa. Skipass giornaliero nazionale 37 euro.
Anche gli impianti della Courmayeur Mont Blanc Funivie sono stati messi in funzione ieri, sabato 1° dicembre. Gli amanti dello sci potranno godere della parte alta del comprensorio sul versante Checrouit perfettamente innevato, raggiungibile con la funivia Courmayeur. Durante il week-end la tariffa promozionale del giornaliero e’ 22 euro. Partenza confermata anche per quanto riguarda comprensorio della Monterosaski, ed in particolare le zone di Frachey e Gressoney-La-Trinite (area di Stafal), collegate tra loro. Alagna conferma l¹apertura del 6 dicembre; Gressoney-Saint-Jean e Brusson, condizioni di innevamento permettendo, apriranno le piste il 7 dicembre. A Punta Jolanda (Gressoney-La-Trinite’) e ad Antagnod (Ayas) i tecnici stanno lavorando per completare l¹innevamento, contando sulle temperature rigide, finalmente previste per i prossimi giorni. Per consentire la lavorazione della neve, la messa in sicurezza e la preparazione di tutti i tracciati del comprensorio, la zona di Frachey, in Val d’Ayas, e’ aperta oggi, ma chiudera’ per gli interventi dei tecnici nei giorni successivi, a partire da domani. Viceversa, le piste e gli impianti di Champoluc paese, zona Crest, sono chiusi e riaprianno domani. Niente da fare, invece, per Pila. Nonostante sulle piste siano caduti tra i 40 e i 60 cm di neve, la societa’ ha deciso di fare le cose per bene e di prendersi ancora qualche giorno per sistemare la parte bassa del comprensorio con l’innevamento artificiale e poi precedere alla battitura delle piste. L’apertura quindi e’ nuovamente rinviata al prossimo 6 dicembre.
Sulle previsioni per la stagione, il Presidente dell’Associazione valdostana impianti a fune afferma che “ci sono tre tipi di clientela su cui puntiamo, da una parte c’e’ lo sciatore della giornata che si muove con tempi di percorrenza massimi fino ad un’ora e tre quarti, soprattutto quando le condizioni meteo e di viabilita’ sono ottimabili. La Valle d’Aosta – spiega – per questo tipo di turista ha messo in piedi un ottimo sistema di comunicazione, inoltre grazie alla Regione e ai comuni il sistema viario e’ tenuto in buone condizioni”. “Ci sono poi i proprietari di seconde case che, soprattutto, quest’anno, – auspica il presidente – abbiamo la speranza che tornino ad utilizzare a pieno le proprie abitazioni, se e’ vero che viaggiare per il mondo costa sempre piu’. Infine puntiamo sulla clientela straniera. La Valle d’Aosta non ha una ricettivita’ forte ma molte strutture sono state recentemente sistemate per concorrere al meglio sul mercato. Piu’ che ad aumentare la presenza degli utenti puntiamo poi a fare crescere la loro permanenza sul territorio”. Dall’estate scorsa la Regione ha avviato un processo di fusione fra grandi e piccole societa’ di impianti di risalita. Obiettivo del Governo regionale e’ di arrivare a “effettivi recuperi di efficienza del sistema” e a un maggiore coordinamento strategico e operativo legato soprattutto allo sviluppo dei comprensori, alla gestione, agli acquisti e alla promozione. “Stiamo sempre piu’ lavorando in sinergia - conclude Fournier - cercando di vendere per prima cosa l’immagine della Valle d’Aosta e poi quella della singola localita'”.


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