Terremoto: simulata una scossa di magnitudo 6.5 a Potenza, esercitazione tra Basilicata, Calabria e Campania

E’ stata di magnitudo 6,5 la scossa di terremoto che ”virtualmente” ha colpito la Basilicata alle ore 8, e che ha dato il via all’esercitazione nazionale in tutta la regione e in alcuni territori limitrofi della Campania e della Calabria: a Potenza sono state evacuate alcune scuole e sono state allestite aree di accoglienza nel quartiere Poggio Tre Galli. La prima parte dell’esercitazione si e’ svolta ieri con simulazioni in tutte le scuole lucane. Oggi invece a Potenza la ”scossa virtuale” ha messo in moto la rete di coordinamento tra la Protezione civile, le istituzioni e il soccorso. I Vigili del Fuoco hanno simulato il trasferimento di un malato dal quinto piano di un palazzo, e il trasferimento in eliambulanza. In alcuni Comuni campani e calabresi – poco lontani dalla Val d’Agri, dove si sarebbe verificata la scossa – sono state ”testate” le comunicazioni con la rete di coordinamento e le richieste di soccorsi e di mezzi. ”Serve la cultura della sicurezza e non del fatalismo – ha detto il Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, presente alle simulazioni – e servono istituzioni attente alla prevenzione, ma su questi temi siamo un po’ ‘dormienti’. Cambiare questo atteggiamento e’ la grande sfida culturale. In 30 anni sono stati fatti grandi passi in avanti, ma manca ancora una forte cultura di protezione civile. La sicurezza delle strutture – ha concluso – e corretti comportamenti sono l’unico vero sistema contro terremoti. Tutto il resto, come dice un noto cantante, e’ noia”.